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Giuseppe Bassi porta in scena
le colonne sonore d’autore

ANCONA - Proseguono gli appuntamenti dell'Ancona Jazz Summer Festival con la serata dedicata al cinema. Prima il concerto degli Echoes of Hero guidati da Bassi sui temi de "La Pantera Rosa" e la musica di Henry Mancini, poi la proiezione di "Colazione da Tiffany"
giovedì 20 Luglio 2017 - Ore 12:01
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Giuseppe Bassi

 

 

L’esplosivo jazz cubano di Harold Lopez Nussa, ieri sera (19 luglio) alla Terrazza Moroder, passa il testimone, questa sera, al secondo appuntamento di “Il jazz nelle colonne sonore”, in collaborazione con Arci Ancona, al Canalone della Mole di Ancona. “Colazione da Tiffany” (Breakfast at Tiffany’s) di Blake Edwards sarà proiettato in edizione restaurata dalla Cineteca di Bologna, film che è valso l’Oscar a Henry Mancini per il brano Moon River. Questo è il film che dolcemente condusse Blake Edwards e Audrey Hepburn nella storia immortale del cinema. E sì, l’abbiamo già visto cento volte: ma questo restauro digitale è una gioia per come dà lustro e risalto a ogni delizioso, ironico, iconico dettaglio. Blake Edwards, pseudonimo di William Blake McEdwards è stato un regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico statunitense. Nonostante si sia cimentato con i generi più disparati, dal dramma al musical e dal poliziesco al Western, il suo nome è legato soprattutto alla commedia della quale è considerato uno dei grandi maestri, il vero erede di Billy Wilder. Tra le sue pellicole di maggiore successo vi sono Colazione da Tiffany, 10, Victor Victoria e la serie di film de La Pantera Rosa. Ha ottenuto l’Oscar alla carriera nel 2004.
La proiezione sarà preceduta, alle 21, dal concerto del contrabbassista Giuseppe Bassi, accompagnato da cinque grandi musicisti di jazz, la formazione Echoes of Hero, che ripercorrerà la musica di Henry Mancini ed eseguirà una suite basata sui temi del film “La Pantera Rosa” (The Pink Panther). L’opportunità di scoprire un famoso Henry Mancini, autore della celebre colonna sonora della Pantera Rosa, il celeberrimo film di Blake Edwards con Peter Sellers, è dettata dalla necessità di riportare alla luce capolavori musicali sconosciuti e mai reinterpretati fino a oggi. A riproporre queste canzoni, Giuseppe Bassi, noto contrabbassista e instancabile ideatore di gruppi originali, chiama con sé cinque grandi musicisti di jazz, legati indissolubilmente da quel comune amore per il genio melodico di Enrico Nicola Mancini, figlio di emigranti italiani che fu un grande ammiratore del polacco Victor Young, il quale segnò e influenzò la sua musica. Meravigliose melodie scritte per il  famoso film The Pink Panther, in un concerto  estremamente piacevole e originale allo stesso tempo. La musica di Mancini si distingue per assoluta eleganza e per la prorompente melodia evocativa. Le orchestrazioni di Mancini svelano prelibatezze che non possono essere omesse in una reinterpretazione così unica, motivo per cui è determinante la front line di tre sassofoni, che nei loro diversi range di tono, possono eseguire in tonalità originale tutte le musiche. Ottaviano, Partipilo  e Bakovskyi conferiscono, infatti, a tutto il repertorio una vastissima gamma di suoni e un’enorme varietà dinamica che sono le caratteristiche delle orchestrazioni originali. Kuba Stankiewicz, Giuseppe Bassi e Sebastian Frankiewicz elaborano inconsuete progressioni armoniche arricchendole di un’interpretazione più propriamente jazzistica. La formazione: Roberto Ottaviano, sax soprano, Gaetano Partipilo, sax alto, flauto, Taras Bakovskyi, sax tenore, Kuba Stankiewicz, pianoforte, Giuseppe Bassi, contrabbasso, Sebastian Frankiewicz, batteria.

Secondo appuntamento in terrazza domani 21 luglio con il Latin Corner-Brasile che vedrà l’eMPathia Jazz duo, composto da Paul Ricci alla chitarra e Mafalda Minnozzi alla voce, attivi da molti anni nei maggiori club, e il pianista americano Art Hirahara nella sua unica data italiana (esclusiva nazionale). Il pubblico potrà godere di un repertorio che affonda le radici in un intramontabile passato italiano, brasiliano e francese riletto con spirito cool.

Ultimo appuntamento alla Corte della Mole il 22 luglio con Sergio Caputo, chitarra e voce del progetto Pop, Jazz & Love, accompagnato da sei musicisti in un repertorio coinvolgente in cui i temi dell’amore e delle nevrosi metropolitane ci parlano di noi attraverso la musica. Caputo ha scritto gli arrangiamenti appositamente per questo sestetto che è parte della Colours Jazz Orchestra.

Chiude le serate in terrazza, e anche il festival, il trombettista Jack Walrath, il 23 luglio, che si esibirà con il sestetto The spirit of Charles Mingus- con ottimi musicisti locali, formazione messa in piedi per l’occasione da Massimo Morganti- omaggiando le immortali composizioni di Mingus (esclusiva nazionale).

Il programma completo è su www.anconajazz.com

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