Botta e risposta nella ripresa,
l’Ancona non va oltre al pari a Termoli

Cristian Pecci (Foto: Ssc Ancona)
di Giuseppe Poli
Termoli – Finisce 1-1 l’attesa sfida al Cannarsa tra Termoli e Ancona.
I dorici sbattono duro sul muro dei molisani, la miglior difesa del girone insieme a quella dell’Aquila. Entrambe le reti giungono nella ripresa, ma nella parte alta della classifica pareggiano tutte e i dorici restano a -5 dalla vetta. Dopo tre vittorie consecutive, Coppa compresa, Pecci e compagni sono dunque costretti a frenare, ma di mezzo c’è anche l’avversario, un Termoli abile a non concedere spazi alla manovra dorica, quanto a sfruttare la punizione che nella ripresa gli permette di passare in vantaggio. Dall’altra parte l’Ancona non gioca come al solito, fatica a conquistare le seconde palle, fatica soprattutto a trovare la strada per andare a concludere in porta.

Nicholas Cocola (Foto: Ssc Ancona)
Lo testimonia il primo tempo in cui l’Ancona, ma anche il Termoli, non riesce mai a trovare una conclusione in porta degna di nota. Più sbadigli che emozioni, insomma, con Serra che ci prova in un paio di volte senza inquadrare lo specchio, come pure Pecci dopo un bello scambio con Manuzzi, dall’altra parte solo una debole conclusione da fuori tra le braccia di Mastrangelo. La partita cambia nella ripresa, l’Ancona rientra in campo con un approccio diverso e i cambi le danno le energie che servono per affrontare la sfida in un altro modo. Però in vantaggio ci passa il Termoli: fallo (presunto) di Serra su Colabella, è proprio Colabella che su punizione un metro fuori dall’area trova lo spiraglio giusto e batte un Mastrangelo non ben posizionato (come spiega lo stesso Colabella nel dopo partita). L’Ancona getta nella mischia Pupo Posada che poco dopo trova il gol del pareggio: Proromo verticalizza di sinistro, Pupo si inserisce con la sua rapidità, controlla in area e batte Vandelli. Ancona a trazione anteriore nel finale di partita in cui Gigli (in panchina al posto di Maurizi e Pesaresi squalificati) getta nella mischia anche Chiarella, inutilmente. Tanto agonismo e le solite invenzioni di Pupo Posada non bastano per trovare la chiave per scardinare la difesa molisana.
«Tutte le partite sono importanti per raggiungere il nostro obiettivo, non è un bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto che fa la differenza, sapevamo che la partita sarebbe stata questa e che avremmo trovato pochi spazi – sono le parole di Franco Gigli a fine partita –. Nel primo tempo abbiamo peccato, soprattutto non abbiamo trovato i nostri soliti interpreti, siamo mancati, siamo arrivati in ritardo su tante seconde palle. Nel secondo tempo ci siamo sistemati, siamo stati più uniti ed è stata una partita diversa. Nessun rimpianto, comunque. In settimana facciamo valutazioni e valutiamo l’adattamento dei giocatori all’avversario. Contano le strategie, abbiamo fatto delle scelte. Il gol del Termoli? Non c’era neanche fallo, è il giocatore del Termoli che ha ciccato la palla».
Il tabellino di Termoli-Ancona 1-1
TERMOLI (3-5-2): Vandelli 6; Rémy 6,5, Clemente sv (15’ Avolio 6), Croce 6,5; Bonotto 6 (17’ st Tracchia 6), Di Zio 6, Dompnier 6 (39’ st Genovese sv), Colabella 7, Velotti 6 (32’ st Brocci sv); Campanile 5,5, Calemme 6,5 (36’ st 91 Iasevoli sv). A disp. Maioli, Ianzano, Gioacchini, Tedesco. All. Esposito 6.
ANCONA (4-2-3-1): Mastrangelo 5,5; Scarfò 6, Morri 6, Sbardella 6,5, Calisto 6,5; Pecci 6,5, Chiucchiuini 6,5 (39’ st Belmonte sv), Serra 6 (32’ st Chiarella sv); Cocola 6 (15’ st Proromo 6,5); Gueye 6 (8’ st Pupo Posada 7), Manuzzi 6 (41’ st Marafini sv). A disp. Uccelletti, Virdis, Petito, Ghirotto. All. Gigli 6 (Maurizi squalificato).
Arbitro: Spagnoli di Tivoli 6.
Reti: 26’ st Colabella, 33’ st Pupo Posada.
Note – Ammoniti: Colabella, Serra, Chiucchiuini, Di Zio, Chiarella; spettatori: 600 circa; angoli: 3-6; recuperi: 1’ + 6’; un minuto di raccoglimento in memoria di Jesus De Miguel.
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