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Estate sicura, maxi operazione:
controllate oltre 600 persone e 300 veicoli

POLIZIA - Decine di agenti in pattuglia nel capoluogo e lungo la costa. Denunciato un egiziano pregiudicato: aveva l'obbligo di firma a Reggio Calabria. Trovate senza documenti al Piano: due nigeriane nei guai. Squadra nautica in azione a Portonovo e Sirolo: sanzionato un 55enne, guidava in maniera spericolata un gommone
giovedì 27 Luglio 2017 - Ore 14:30
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I controlli al Piano

Nuova maxi operazione della polizia in tutto il capoluogo dorico nonché lungo il litorale della provincia: nelle ultime 48 ore sono state controllate 632 persone, identificati 209 cittadini extracomunitari, controllati 317 veicoli, effettuati 38 posti di controllo e controllati 25 locali pubblici. Decine e decine di poliziotti della squadra volante, squadra mobile, reparto prevenzione crimine, squadra nautica, unità cinofile e unità di Primo intervento hanno collaborato contemporaneamente all’attività di prevenzione e repressione di ogni forma di reato. Sono i risultati di “Miti”, il progetto estivo di controllo del territorio della questura di Ancona. Nel capoluogo ieri sera sono state particolarmente controllate le zone del Piano San Lazzaro. Alle  19 un equipaggio della squadra volante passando in piazzale Loreto ha notato un individuo che alla vista della polizia si è fermato sul marciapiede e lanciando rapide occhiate a destra e sinistra ha tentato di prendere una strada adiacente.

Il comportamento strano dell’uomo ha insospettito gli agenti che sono passati al controllo e all’identificazione: cittadino extracomunitario, originario dell’Egitto, classe 1971, pluripregiudicato per il reato di associazione a delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina. Dall’interrogazione alla banca dati della Polizia è emerso che il 46enne in realtà doveva trovarsi a Reggio Calabria da cui non poteva allontanarsi in quanto sottoposto alla misura di prevenzione dell’obbligo di firma. Il magrebino ha dato delle spiegazioni alquanto fantasiose sul suo soggiorno nel capoluogo marchigiano, parlando di ipotetici cugini di cui non ricordava né i nomi né i loro indirizzi di residenza. Accompagnato in questura, dopo le formalità di rito, è stato denunciato.  Alle 23,30 invece, in via Giordano Bruno, gli agenti hanno identificato quattro cittadine extracomunitarie originarie della Nigeria che passeggiavano lungo la via in una specie di struscio. Due delle quattro ragazze, di 20 e 25 anni erano sprovviste di qualsiasi documento. Accompagnate in questura e sottoposte ai rilievi foto-dattiloscopici gli agenti sono risaliti alle esatte generalità delle due nigeriane, regolari sul territorio nazionale e residenti nel capoluogo, entrambe incensurate: al termine del controllo di polizia sono state denunciate perché trovare senza documenti.

Le moto d’acqua della squadra nautica

 

Sempre ieri anche due interventi significativi della squadra nautica. Alle 15,30 circa in prossimità della baia di Portonovo le due “Manta” della polizia hanno notato navigare a velocità sostenuta un gommone che è entrato sfrecciando all’interno del corridoio di lancio in direzione di una spiaggia. Immediatamente gli agenti hanno raggiunto il natante, l’hanno fatto rallentare e hanno sanzionato l’uomo al timone, un 55enne italiano. Circa un’ora dopo gli agenti sono stati contattati  da un bagnino di Sirolo: di un pattino con a bordo un adulto e tre minori  si era allontanato da più di due ore e non aveva ancora fatto rientro. Prontamente Manta1 e Manta2 si sono messi sulle tracce del pattino blu che è stato intercettato all’altezza dei Sassi Neri: gli agenti hanno accertato che tutte le persone a bordo stavano bene e li hanno scortati fino alla spiaggia.

 

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