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Da Modena per rifornire
di ecstasy il rave party:
arrestato 30enne (Video)

ANCONA – Preso lo spacciatore di metanfentamine e speed che avrebbe dovuto far sballare il Black Moon Festival in corso a Poggio San Marcello
sabato 19 Agosto 2017 - Ore 13:44
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Il sequestro di droga destinata al raver party di Poggio San Marcello da parte della squadra mobile di Ancona

La droga sequestrata, in alto a destra le dosi di speed

Voleva sembrare un innocuo ambulante di articoli per fumatori per tabacco, ma in realtà la sua auto era un bazar della droga destinata a rifornire e far sballare fino a domenica il Black Moon Festival, il rave party in corso a Poggio San Marcello nella frazione Coste che ogni anno a ridosso del Ferragosto richiama migliaia di ragazzi da tutta Europa nella campagna della Vallesina. Fermato ieri mattina verso le 11 a Torrette il 30enne di Modena Alberto Tommassini, mentre aveva perso la strada per la statale 76, ma gli agenti in borghese della squadra mobile lo stavano seguendo già dall’Emilia, sospettando quali fossero le sue vere intenzioni e dove stava andando. E infatti, una volta perquisita a fondo la sua Fiat Marea che trasportava l’intera bancarella che doveva montare al rave party, dalla scocca del vano motore è spuntato un cilindro metallico con la droga: 113 dosi, tra cristalli di ecstasy e 16 dosi della pericolosa speed, un mix di cocaina e metanfetamina dello stesso tipo ritrovata a Palombina poche settimane fa durante i controlli negli chalet (leggi l’articolo). Le analisi di laboratorio dovranno stabilire se si tratta della stessa partita e da chi viene prodotta questa droga sintetica che provoca allucinazioni e deliri, per aiutare la polizia a risalire ai trafficanti. Dall’auto dell’ambulante sono venuti fuori anche 3mila euro in contanti, quasi mille in monetine, molto probabilmente il provento dello spaccio di un precedente rave party in Friuli dove il 30enne era appena stato con la sua bancarella. E proprio la droga sequestrata avrebbe avuto un valore di 3mila euro sulla piazza dello spaccio, facendo presumere agli investigatori che l’attività di compravendita di sostanze stupefacenti è abituale.

La dirigente della squadra volante Cinizia Nicolini e il capo della squadra mobile Carlo Pinto illustrano i risultati dei controlli e l’operazione dell’arresto

Il modenese infatti è già stato arrestato 3 volte per reati specifici in materia di droga ed ha una pena sospesa di 2 anni e 8 mesi per aver coltivato marijuana. Nella settimana di Ferragosto, il ragazzo era già stato avvistato sul territorio anconetano durante i serrati controlli per la sicurezza che sta mettendo in campo la polizia ed era finito nella banca dati della questura. Quasi certamente il 30enne aveva compiuto un sopralluogo per studiare il percorso migliore per arrivare a Poggio San Marcello. Il particolare non è sfuggito agli investigatori della squadra mobile, che hanno deciso perciò di seguirlo e di fermarlo prima che potesse arrivare alla festa. La quantità di droga sequestrata fa pensare agli agenti che il 30enne modenese fosse l’unico pusher di metanfetamine del rave, partito venerdì sera e in corso fino a domenica. Il ragazzo, alla vista del distintivo della polizia ha anche accusato un malore ed è svenuto, ma si è subito ripreso. La sua auto è stata scortata fino in questura e qui nell’officina di via XXV Aprile è stata controllata a fondo, fino a trovare le sostanze vietate. Il ragazzo è stato arrestato e ora si trova custodia cautelare in carcere a Montacuto su disposizione del sostituto procuratore Rosario Lionello. In collaborazione con la squadra mobile di Modena, è stata perquisita anche la casa del 30enne, dei suoi genitori e il suo negozio di articoli per fumatori di cui è titolare nella città emiliana. L’arresto è stato possibile grazie agli imponenti controlli messi in campo dalla questura di Ancona durante il Ferragosto: dal 14 al 19 sono stati controllati 2.175 veicoli, anche grazie al sistema Mercury, 741 chiamate ricevute alla centrale operativa, 24 locali controllati e 756 persone identificate.

Gli articoli per fumatori trasportati nell’auto

Le numerose bustine con il simbolo della marijauana, probabile materiale per il confezionamento di dosi

 

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