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Vacanze e volontariato per liberare
in mare le tartarughe appena nate:
ecco il Messico di Roberto Massaccesi (Video)

FILOTTRANO - Il perito ambientale di 23 anni, in vacanza con la famiglia a Cancun, invece di godersi spiaggia a sole ha preferito unirsi al gruppo dei volontari guardia-costa messicani per mettere in salvo le piccole testuggini, facile preda dei gabbiani
domenica 27 Agosto 2017 - Ore 18:42
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Roberto Massaccesi recupera le tartarughine con i volontari messicani

Il filottranese Roberto Massaccesi raccoglie con i volontari messicani le tartarughine appena nate sulla spiaggia di Cancun

Roberto Massaccesi

Turismo e volontariato, il Messico di Roberto Massaccesi, è stato questo. Invece di godersi sole e mare, il filottranese di 23 anni, perito ambientale in vacanza con la famiglia  sulla spiaggia di Cancun, per alcuni giorni nella settimana dal 13 al 20 agosto, ha preferito lavorare con i volontari guardia costa messicani. Gli attivisti dell’associazione Lifeguard impegnati a liberare in mare le tartarughine appena nate.  Roberto è un animalista convinto, sensibile ai temi della tutela ambientale e della biodiversità, ed è impegnato nell’associazionismo. Oltre ad essere bilingue perchè parla fluentemente lo spagnolo grazie alla mamma italo-venezuelana, nella sua giornata dedica ore all’Associazione nazionale carabinieri, seguendo le orme di suo padre Andrea. Non ha avuto difficoltà a spiegare ai coetanei messicani, attenti alla salvaguardia della natura, che condivideva i loro stessi interessi. Diversi anni il 23enne ha anche prestato volontariato per il Ministero agricoltura e forestale ad Ancona per rimettere in acqua una tartaruga caretta-caretta al Passetto.

“Noi siamo rimasti sotto l’ombrellone – racconta orgoglioso Andrea Massaccesi – lui si è fatto una passeggiata di diversi chilometri per incontrare questi volontari che svolgono anche funzioni di bagnini di salvamento e che in quei giorni stavano lavorando in punti specifici dell’arenile dove le tartarughe depongono le uova. Nostro figlio, che presta servizio come  giardiniere per una ditta di Filottrano, ha insistito per raggiungere quella spiaggia dove i volontari aiutavano le piccole testuggini ad uscire dalla uova e poi le mettevano in canestri e le trasportavano fino in acqua per liberarle in mare, evitando così di trasformarle, nel passaggio sulla sabbia, in facile preda dei gabbiani. In questo periodo, l’operazione viene portata a termine ogni giorno prima del tramonto. Mi ha fatto davvero piacere rivedere in Roberto questo spirito di volontariato, che, come ha dimostrato, può essere svolto senza confini in ogni angolo del mondo”.

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