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Anziane prese di mira
dai truffatori: tre colpi
in due settimane

FABRIANO – “Deve pagare per l'incidente di suo figlio”. Due donne sono cadute nella truffa del “finto carabiniere”. Una terza vittima invece non è caduta nel tranello: ha chiamato il figlio con il cellulare e ha scoperto il raggiro
venerdì 22 Settembre 2017 - Ore 14:10
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Foto d’archivio

Il copione della truffa è sempre lo stesso. Squilla il telefono: “Pronto, sono l’avvocato, deve pagare per l’incidente avuto da suo figlio”. E quando alla porta di casa si presenta il finto carabiniere, le donne anziane e sole consegnano tutto quello che hanno in casa, soldi, oro, gioielli. Tre colpi fotocopia nel giro due settimane, tutti a danno di donne anziane del Fabrianese, due andati a segno. L’ultima denuncia è arrivata ai carabinieri di Fabriano in queste ore. Mercoledì mattina alla donna di 88 anni residente nel quartiere Piano è arrivata la telefonata del truffatore. La donna, disorientata, ha subito cercato il figlio al telefono e poi il 112, ma la linea fissa di casa era stata occupata dal truffatore, impedendole perciò di chiedere aiuto. Quando alla porta di casa si è presentato il finto carabiniere per “riscuotere” il pagamento, l’anziana, non avendo nulla con cui pagare, gli ha consegnato una catenina d’oro e altri gioielli per un valore totale di circa 2mila euro. Solo più tardi è riuscita a contattare il figlio e a scoprire di essere stata raggirata. Una dozzina di giorni fa, un’altra donna di Fabriano è stata vittima della stessa truffa. E’ stata più scaltra invece una anziana di Serra San Quirico, raggiunta sempre nei giorni scorsi dai truffatori: avendo la linea di casa occupata, ha utilizzato un cellulare per entrare in contatto con il figlio in tempo per non cadere vittima del trucco

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