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Ladri di suv di nuovo in azione:
terzo colpo in cinque giorni

ANCONA – Ancora un furto di Audi Q3 nella notte e sempre nella zona de quartiere Adriatico. Indagano i carabinieri
martedì 26 Settembre 2017 - Ore 18:57
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foto d’archivio

di Federica Serfilippi

Ancora furti d’auto nel quartiere Adriatico: rubata un’altra Audi Q3. È il terzo colpo nel giro di cinque giorni commesso da una banda che sembra essere interessata a un solo modello della casa automobilistica tedesca. Mercoledì notte della scorsa settimana erano stati rubati due suv nei pressi di via Toti, al Passetto, quasi identici. La sola differenza stava nel colore: i ladri avevano messo le mani su una Q3 grigia metallizzata e su una blu, entrambe nuove di zecca e del valore commerciale di oltre 30 mila euro. La notte di lunedì è stato il turno di un altro bolide dalla vernice grigia. È stata portata via a un ingegnere anconetano che l’aveva parcheggiata in strada, in via Cesare Battisti. In pratica, i tre furti sono stati commessi in un raggio di neanche un chilometro. Questa mattina, come avevano fatto i precedenti derubati, il proprietario del suv ha sporto denuncia ai carabinieri. E subito sono ripartite con maggiore forze le indagini dei militari che, a questo punto, sono sulle tracce di una banda ben organizzata che punta esclusivamente alle Q3. Nel caso dell’ultimo furto, non sono stati trovati vetri sull’asfalto.

Il modello preso di mira dai ladri

È probabile che i malviventi siano riusciti a scardinare la serratura, manomettendo poi la centralina per mettere in moto il suv. La settimana scorsa, questa strategia aveva funzionato solo in un’occasione. Per un altro furto, commesso sempre nella stessa notte, i ladri avevano dovuto infrangere il lunotto posteriore per entrare all’interno dell’abitacolo e fuggire via. Per tutti e tre i colpi, non ci sarebbero testimoni o tracce lasciate dai criminali che possano far risalire all’identità della banda. Il sospetto è che le auto siano già in viaggio verso l’estero, pronte per essere rivendute e immesse illegalmente sul mercato.

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