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Raid notturno al Lidl: segano
la cassaforte ma il colpo non riesce

FABRIANO - La banda si è lasciata alle spalle qualche migliaio di euro di danni: tetto in lamiera del capannone aperto, porta blindata forzata oltre all'armadio con dentro gli incassi semi tagliato. I carabinieri visioneranno i fimati delle telecamere. Il colpo andato a vuoto richiama quello mandato in onda a maggio alla Coop
giovedì 28 Settembre 2017 - Ore 12:04
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foto d’archivio

Ladri con frullino non riescono ad aprire la cassaforte del Lidl di via Buozzi e fuggono a mani vuote lasciandosi alle spalle una scia di danni per qualche migliaio di euro. E’ successo stanotte a Fabriano. L’allarme del discount non è scattato e i banditi che si erano introdotti negli uffici del primo piano, salendo dalla scala anticendio del capannone, hanno dovuto abbandonare il campo forse per un malfuzionamento dell’attrezzo che cercavano di utilizzare per segare quell’armadio blindato, alla ricerca degli incassi del supermercato.

Una fuga che potrebbe però essere stata immortalata dalla telecamere del sistema di videosorveglianza. I carabinieri di Fabriano visioneranno nelle prossime ore i filmati registrati dalle spycam che potrebbero essere determinanti per risolvere il giallo, considerato che non ci sono testimoni oculari. Il colpo andato a vuoto è stato scoperto stamattina alle 6 dai primi operatori che entravano in servizio nel market, attivo ormai da 7 anni in quella zona commerciale-artigianale. La porta semi-blindata dell’ufficio, che si trova in un blocco separato del capannone, era stata forzata ed era a soqquadro il locale dove è custodito l’armadio cassaforte in parte già tagliato. E’ partita subito la segnalazione e i militari con il supporto di una squadra dei vigili del fuoco di Fabriano, già dal primo sopralluogo hanno capito che la banda si era introdotta negli spazi amministrativi del discount dal tetto del fabbricato in lamiera coibentata, aperto con estrema facilità. Gli sconosciuti devono aver stazionato nel capannone per diverso tempo, indisturbati. Le modalità operative ricordano molto da vicino il raid commesso a maggio alla Coop di Fabriano.

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