facebook rss

«Violentata in centro da tre ragazzi»
Il racconto choc della minore
fa aprire l’indagine

ANCONA - La ragazza, 17 anni, era stata avvicinata da un maggiorenne e due minorenni, uno dei quali amico della giovane. In un vicolo di Ancona si sarebbe consumato l'abuso, ripercorso in tribunale dalla vittima
martedì 10 ottobre 2017 - Ore 15:54
Print Friendly, PDF & Email

Foto d’archivio

L’avrebbero portata in un vicolo per poi costringerla a un rapporto sessuale.  È la vicenda emersa questa mattina in tribunale, dove una ragazzina di 17 anni ha raccontato, nella formula dell’incidente probatorio, i fatti accaduti nel maggio 2016 per mano di tre giovani anconetani, due minorenni e un 19enne, tutti indagati dalle rispettive procure per violenza sessuale di gruppo.  Da quanto emerso, il trio aveva abbordato la ragazza lungo le vie del centro. «Dai, andiamo a fare un giro insieme» le avrebbe detto un minore, vecchia conoscenza della ragazza. Fidandosi delle sue parole, la 17enne si è unita alla comitiva, spingendosi fino a un vicolo buio. Qui, secondo quanto raccontato dalla vittima, la minore sarebbe stata costretta a dei rapporti orali con un componente del branco. Nessuno avrebbe impedito la violenza. Durante l’atto, la 17enne avrebbe intravisto il flash di un cellulare, tenuto in mano da uno dei componenti del branco. La paura di essere stata filmata e di assistere alla diffusione pubblica di un possibile video, avrebbe spinto la ragazzina a non sporgere denuncia alle forze dell’ordine. Passati alcuni mesi, però, ha avuto il coraggio di aprirsi con degli psicologici di un centro esperto in materia adolescenziale. Parlando con uno degli specialisti, la 17enne avrebbe raccontato gli abusi, facendo così partire tutto l’iter giudiziario e il procedimento d’ufficio nei confronti dei tre giovani. Oggi, il pm Irene Bilotta ha ascoltato le parole della minore davanti al gip. La ragazzina, una studentessa anconetana assistita dall’avvocato Roberta Montenovo, nel ripercorrere l’episodio avrebbe attenuato la posizione di qualche indagato. L’inchiesta non è ancora chiusa e i fatti sono ancora tutti da accertare.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X