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«Tuo figlio mi deve 3 mila euro»:
donna truffata al Piano (Video)

ANCONA - È accaduto questa mattina, lungo corso Carlo Alberto, vittima un'anziana di Ancona appena uscita dalla chiesa dei Salesiani. Il truffatore ha messo in atto una delle tecniche più utilizzate per imbrogliare
mercoledì 11 ottobre 2017 - Ore 21:32
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Truffe, i consigli dei carabinieri per sventarle

Foto d’archivio

Si finge un amico del figlio e le spilla quasi 3 mila euro: donna raggirata al Piano. È accaduto questa mattina, lungo corso Carlo Alberto, quando un truffatore ha messo in atto una delle tecniche più utilizzate per imbrogliare povere vittime.  Nelle rete, questa volta, ci è finita anziana anconetana che, scoperto l’inganno, non ha esitato a sporgere denuncia. Era appena uscita  dalla chiesa dei Salesiani quando è stata avvicinata da un uomo a bordo di un’auto blu. Non lo aveva mai visto prima: «Per conto di suo figlio ho speso 3 mila in apparecchiature per computer e un televisore. Ora mi servirebbero quei soldi» le avrebbe detto il conducente, senza mai uscire dalla vettura. Per validare il racconto, l’uomo le ha anche avvicinato all’orecchio un cellulare, dicendo che in linea c’era il figlio della donna. «Non riconosce bene la voce perché ha l’auricolare, signora» sarebbe stata la scusa del truffatore per coprire l’accento del complice con cui la vittima aveva appena parlato. Convita a elargire il denaro richiesto, la donna si è recata in una banca vicina. Qui ha prelevato dall’impiegata una prima tranche di denaro e poi, secondo quanto riportato in denuncia, l’ha consegnata allo sconosciuto che, per tutto il tempo dell’operazione, ha atteso l’anziana fuori dalla filiale. Non pago della prima rata, ha chiesto alla donna altro denaro. E lei lo ha prelevato da uno sportello bancomat di via Scrima. Anche in questo caso, i soldi sono finiti nelle mani dell’uomo. Dopo averla accompagnata nei pressi di piazza d’Armi, il truffatore è sparito nel nulla con quasi 3 mila euro. Il raggiro è emerso nel giro di pochi minuti, quando l’anziana ha ricevuto una chiamata dal figlio, vero, che chiedeva spiegazioni sui recenti movimenti bancari effettuati dalla donna. Successivamente, è scattata la denuncia a carico di ignoti.

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