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L’Avis Marche compie
90 anni: grande festa
al teatro delle Muse

ANCONA - L'iniziativa del 4 novembre è stata un successo anche sul fronte degli incassi, circa 9mila euro, devoluti per la ristrutturazione l'Unità di raccolta dell'Avis di Monte San Giusto, lesionata dal terremoto dell'anno scorso
sabato 11 novembre 2017 - Ore 17:51
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Per i 90 anni dell’Avis un festeggiamento in grande stile anche nelle Marche. E’ stato davvero un bel successo di pubblico e solidarietà lo spettacolo “Una goccia per rinascere – Caro De Andrè in concerto”, che sabato scorso, 4 novembre, ha gremito il teatro delle Muse di Ancona, in una serata celebrativa, ma non solo, organizzata dall’Avis regionale. Oltre a onorare l’importante anniversario che accumuna l’associazione nazionale e l’Avis di Ancona, l’evento aveva infatti lo scopo di raccogliere fondi per l’Unità di raccolta dell’Avis di Monte San Giusto, danneggiata dal sisma.

In tanti, circa 900 persone, e diverse autorità, hanno risposto all’invito dell’Avis, rendendo speciale un evento, che ha unito in un ideale connubio la solidarietà e la musica, con un tributo a Fabrizio De Andrè. – fa sapere una nota dell’associazione di volontariato- A introdurre la serata, presentata da Alvin Crescini, sono saliti sul palco il presidente di Avis Marche Massimo Lauri, il neo presidente di Avis nazionale Alberto Argentoni e quello dell’Avis dorica Michele Boncompagni, con il Sindaco Valeria Mancinelli che ha portato il saluto dell’amministrazione. I dirigenti Avis hanno ripercorso un po’ di storia dell’associazione: dalla nascita, nel lontano 1927 a Milano, per iniziativa del dr. Vittorio Formentano, alla fondazione della sezione dorica, nello stesso anno, grazie al primario Lorenzo Cappelli, e hanno poi snocciolato alcuni numeri – 2.670 i donatori Avis di Ancona e oltre 55.000 i donatori Avis nelle Marche – non stancandosi di ricordare i valori del dono di sé, della gratuità e della solidarietà, tratti distintivi della donazione di sangue, ringraziando i volontari per il loro impegno e più in generale tutti i presenti”.

Un pubblico numeroso, che le note della band “Caro De Andrè” e la voce del suo leader Carlo Bonanni, hanno trascinato in un concerto-tributo a uno dei più grandi cantautori italiani: Fabrizio De André. Tra pensieri, canzoni e musiche, la rinomata cover band del cantante genovese ha emozionato con un repertorio, fatto di pezzi meno noti e altri più conosciuti del grande Faber. L’iniziativa è stata un successo anche sotto il profilo della raccolta fondi: l’incasso totalizzato con i biglietti – circa 9000 euro – sarà infatti devoluto per la ristrutturazione l’Unità di raccolta dell’Avis di Monte San Giusto, lesionata dal terremoto dell’anno scorso, che oggi vede i donatori della sezione costretti a spostarsi in altre sedi per effettuare le donazioni previste.

 

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