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La Lega del Filo d’Oro
incontra Sergio Mattarella

OSIMO - L'associazione ha incontrato la più alta carica dello Stato al Quirinale per parlare della sordocecità in Italia e dei bisogni delle persone che vivono la difficile condizione della pluridisabilità
giovedì 16 novembre 2017 - Ore 17:17
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Una delegazione della Lega del Filo d’Oro ha incontrato ieri il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per parlare alla più alta carica dello Stato delle persone sordocieche nel nostro Paese. “Nel corso dell’incontro, – fa sapere una nota stmpa della onlus- a cui hanno preso parte Francesco Marchesi Presidente della Lega del Filo d’Oro, Rossano Bartoli Segretario Generale, Patrizia Ceccarani Direttore tecnico scientifico, Francesco Mercurio in rappresentanza delle persone sordocieche, Valentino Cavalca presidente del Comitato dei Familiari e il testimonial storico della ‘Lega’ Renzo Arbore, l’Associazione ha affrontato con il Presidente della Repubblica alcuni dei temi chiave per la vita delle persone sordocieche: dal garantire l’accesso alle cure riabilitative in modo omogeneo in tutta Italia con una maggiore flessibilità per i ricoveri fuori dalla regione di provenienza, all’importanza di offrire un intervento precoce ai bambini, ma anche, allo stesso tempo, poter garantire assistenza alle persone sordocieche anziane e, infine, il rischio che le persone sordocieche corrono di trascorrere una vita intera nel più totale isolamento”.

L’incontro è stato anche l’occasione per presentare quanto è emerso dal primo studio condotto dall’Istat e promosso dalla Lega del Filo d’Oro sulla sordocecità nel nostro Paese: in Italia le persone affette da problematiche legate sia alla vista che all’udito sono 189 mila e oggi, per poter far fronte a un numero sempre maggiore di richieste di aiuto e assistenza e su richiesta e impegno delle famiglie stesse delle persone sordocieche, la Lega del Filo d’Oro è presente in otto regioni con 5 Centri Residenziali, con annessi Servizi Territoriali, (a Osimo, Lesmo, Modena, Molfetta e Termini Imerese) e 3 sedi territoriali (Padova, Roma e Napoli). “Proprio per questo motivo, – prosegue la nota stampa- la Lega del Filo d’Oro, sulla scorta di quanto è da poco avvenuto per l’approvazione in Senato del disegno di legge per il riconoscimento della lingua italiana dei segni e della lingua dei segni tattile, ha ribadito alla più alta carica dello Stato il bisogno di miglioramento della Legge 107/2010 per il riconoscimento della sordocecità come disabilità specifica”. “E’ stato un vero onore essere accolti dal Presidente Sergio Mattarella per fare luce sulla difficile condizione delle persone sordocieche che vivono in Italia. Il Presidente della Repubblica si è dimostrato sensibile e attento a confrontarsi con noi anche in futuro per capire come rendere sempre più omogeneo l’accesso alle cure riabilitative – ha dichiarato la delegazione della Lega del Filo d’Oro al termine dell’incontro –. E non solo per quanto riguarda l’intervento precoce per i bambini che può essere decisivo per il recupero delle abilità residue, ma anche per gli anziani che in previsione, nel nostro Paese, saranno un numero sempre maggiore. Adesso non ci resta che aspettare che venga a trovarci al nuovo centro”.

Il nuovo Centro Nazionale in costruzione ad Osimo permetterà, come ha spiegato la Lega del Filo d’Oro durante l’incontro, di migliorare ulteriormente la qualità dei servizi per la riabilitazione delle persone sordocieche, equiparandola alle principali organizzazioni europee. Con il nuovo Centro verranno incrementati i posti letto per i ricoveri a tempo pieno e quelli per la degenza diurna, oltre a raddoppiare i posti del Centro Diagnostico.

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