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Paolo Fresu al prossimo FabriJazz

FABRIANO - Dopo Patrizio Fariselli sarà Paolo Fresu il prossimo super ospite dei seminari musicali. Gli organizzatori anticipano il nome del trombettista per una masterclass e un concerto serale
venerdì 29 Dicembre 2017 - Ore 17:19
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Paolo Fresu, foto Sara Bonfili

Paolo Fresu, foto Sara Bonfili

 

 

di Sara Bonfili

Il trombettista, compositore, talent scout, comunicatore e chi più ne ha più ne metta, Paolo Fresu sarà l’ospite d’onore di FabriJazz 2018. Lo anticipa il presidente dell’associazione Fabriano Pro Musica Marco Agostinelli, che organizza ogni anno la rassegna jazz FabriJazz: “Abbiamo chiesto disponibilità a Fresu tramite e il suo management, ma dobbiamo avere una risposta ufficiale. Al 99 per cento, salvo imprevisti, sarà con noi nella stagione estiva di FabriJazz come ospite d’onore per una masterclass di jazz e un concerto serale”. FabriJazz è nata “dalle ceneri” di Fabriano in Jazz, che aveva inaugurato la felice stagione di eventi e seminari musicali estivi, richiamando in città numerosi appassionati. FabriJazz è un seminario intensivo nella terza settimana di agosto, che si svolge nei locali della scuola Marco Polo. E’ organizzato da Fabriano Pro Musica, associazione i cui componenti sono da alcuni anni ‘sulla breccia musicale’, a livello locale ma non solo, come Agostinelli, Paolo Del Papa, Renato Gasparini, Massimo Salari e tanti altri.  “FabriJazz ogni anno ospita un musicista di chiara fama, per creare un evento di grande richiamo, sia per la masterclass per i musicisti sia per il concerto – spiega Agostinelli – L’anno scorso abbiamo avuto il pianista e compositore Patrizio Fariselli, che ci ha deliziati con una masterclass e un concerto di piano solo. Quest’anno è nata dalla cantante Andreina Zatti, che lo conosce per motivi professionali, l’idea di contattare Fresu. Ci piacerebbe, anzi, che oltre alla masterclass e al concerto facesse un suo pezzo riarrangiato da noi con la nostra big band, che è il fulcro della scuola e su cui puntiamo molto”. “Fresu si è anche dimostrato sensibile alla situazione di Fabriano, al suo bisogno di riprendersi a livello culturale e turistico, com’è nelle sue corde”, rivela Agostinelli. Ricordiamo infatti che Fresu, oltre a un musicista riconosciuto a livello internazionale è un promotore di eventi culturali e un grande comunicatore: sua l’idea di istituitre un festival a L’Aquila dopo il terremoto, che si è evoluto nel “Jazz per le terre del sisma” nel 2016; Fresu è il fondatore di Time In Jazz, il festival che ha portato astri del jazz nel piccolissimo paesino di Berchidda, da dove Paolo proviene, ed è stato uno dei primi grandi ospiti fissi de I suoni delle Dolomiti, con la sua passione per la montagna. E lo aspettiamo anche a Fabriano, dunque.

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