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Cisl al rinnovo delle Rsu,
si parte dalla funzione pubblica

ANCONA – Assemblea mercoledì 24 gennaio alle 9.30 al Conero Break di via Albertini per i 100 lavoratori del pubblico impiego da tutte le Marche in rappresentanza degli oltre 7mila iscritti al sindacato
martedì 23 Gennaio 2018 - Ore 10:25
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Oltre 100 lavoratori del pubblico impiego saranno ad Ancona, mercoledì 24 gennaio, ore 9.30  presso il Conero Break, Via Albertini 6. I delegati del lavoro pubblico, provenienti da tutte le Marche ed   in rappresentanza degli oltre 7.000 iscritti nei comparti pubblici di Sanita, Autonomie Locali ed enti centralizzati, parteciperanno alla prima iniziativa promossa dalla Fp Cisl Marche, in vista del rinnovo di metà aprile,  delle rappresentanze dei lavoratori in tutti i luoghi pubblici di lavoro. Al centro dell’iniziativa, che vedrà la presenza di Alessandro Chierchia della Fp Cisl Nazionale, l’elaborazione di un documento da inviare a Regione ed Autonomie marchigiane affinché si facciano parti attive per giungere quanto prima alla definizione del contratto nazionale di Sanita ed Autonomie Locali, fermi da dieci anni, cosi come avvenuto con il contratto nazionale degli enti statali centralizzati. Si chiederà inoltre alla Regione ed alle autonomie di velocizzare i piani di assunzione 2018/2020 per dare una risposta alle legittime istanze dei precari e contestualmente prevedere nei bilanci le risorse per la valorizzazione dei professionisti della Sanita ed Autonomie Locali. La Fp Cisl Marche  presenterà la nuova assicurazione  in forma gratuita per gli iscritti, tesa a difendere e coprire tutti i lavoratori pubblici in caso di colpa grave o responsabilità patrimoniale.
“Il rinnovo di tutte le rappresentanze di aprile è per la Cisl un fondamentale momento di democrazia e partecipazione  – afferma Luca Talevi, Segretario Generale  Fp Cisl Marche, che aprirà i lavori della mattinata – per dare voce ai lavoratori ed impostare in tutti i luoghi di lavoro una contrattazione tesa a coniugare il miglioramento quali -quantitativo dei servizi con la valorizzazione del lavoro svolto quotidianamente dai circa 40.000 lavoratori pubblici presenti nella nostra regione.”

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