Addio a Silvano Bragaggia,
ex assessore e storico esponente
della Sinistra cittadina

Silvano Bragaggia
Un percorso umano e politico profondo, il suo, segnato dall’impegno all’interno delle varie tappe della sinistra storica, mantenendo sempre saldo il legame diretto con le sezioni del territorio e la vita dei quartieri.
E venuto a mancare oggi Silvano Bragaggia, assessore del Comune di Ancona a partire dalla seconda metà degli anni ’70.
In seguito alle elezioni amministrative e alla nascita della giunta di sinistra nell’aprile del 1976, Bragaggia assunse deleghe di rilievo nell’amministrazione comunale dorica, tra cui quella ai Servizi Demografici e al Decentramento (gestendo le prime storiche esperienze dei consigli di quartiere).
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nel capoluogo dorico, dove in molti ne hanno voluto ricordare la figura e l’eredità umana.
Tra i primi messaggi, quello dell’ex candidata sindaca di Ancona, Ida Simonella: «Ciao Silvano, ti saluto qui e ti ringrazio per il tuo supporto, il tuo impegno, per l’accoglienza e per l’eleganza. Un signore».
Particolarmente toccante anche il ricordo dell’ex deputato Emanuele Lodolini: «Ci ha lasciato Silvano Bragaggia, una persona a cui devo tanto per il mio trascorso in politica. Silvano fu militante e dirigente del Pci, Pds, Ds e Ps. I miei primi passi in politica li devo a lui: li porto ancora nel cuore quei momenti in cui veniva a casa a Collemarino, a fare il punto sul tesseramento della sezione e tracciare le strategie con la passione autentica di un tempo. Se ho potuto percorrere la mia strada in politica, fino ad arrivare a Roma, in Parlamento, lo devo a persone come lui che hanno creduto in me fin dal primo giorno. Silvano è stato un dirigente politico appassionato, un esempio raro: metteva sempre il “noi” prima dell’“io”. Non ha mai cercato ruoli per se stesso, ma si è sempre speso generosamente per gli altri e per la comunità».
al. big.
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