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Inaugurate la nuova cucina e la mensa
dell’ospedale Carlo Urbani (Video)

JESI - Stamattina la cerimonia del taglio del nastro. La struttura servirà più di 206mila pasti l’anno a degenti e dipendenti del polo ospedaliero di Jesi. Annunciati lavori per il pronto soccorso e il recupero del vecchio ospedale Murri per completare la cittadella ospedaliera
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La cerimonia al Carlo Urbani. Interviste al governatore Ceriscioli e al dg Asur Marche, Marini

Il taglio del nastro dei nuovi locali del refettorio-cucina

Inaugurate questa mattina cucina e mensa dipendenti al Carlo Urbani di Jesi, ospedale che diventa così pienamente operativo e funzionale, in un’unica sede, per tutti i servizi rivolti all’utenza. L’azienda Markas gestirà il servizio di ristorazione di Asur Marche fino al 2028, servirà più di 206mila pasti l’anno a degenti e dipendenti del Polo ospedaliero Carlo Urbani di Jesi, oltre ai presidi sanitari e residenziali di Area Vasta 2. La nuova struttura è stata realizzata in tempi rapidi, da settembre a gennaio, e in collaborazione con le aziende del territorio, secondo i più alti standard di innovazione, eco sostenibilità e antisismica per un investimento di un milione e 250mila euro.

La mensa dell’ospedale di Jesi

Attenzione alla sicurezza alimentare nel rispetto degli standard igienici, prodotti di qualità forniti da aziende locali, menù biologici, pasti riservati alle intolleranze e per celiaci, rendono il servizio un ulteriore elemento di attrattività della struttura ospedaliera. Come sottolineato dal presidente della Regione, prendersi cura della persona significa presa in carico clinico assistenziale ma anche ospitalità, attenzione alle famiglie e umanità. Il servizio di distribuzione pasti è un elemento importante nella vita di un ospedale che deve funzionare garantendo qualità. Lo dimostra anche l’utilizzo di prodotti locali, biologici e il rapporto con il territorio.

Un momento della cerimonia di inaugurazione stamattina al Carlo Urbani. Al centro il governatore delle Marche Luca Ceriscioli e il sindaco di Jesi Massimo Bacci

“Questo avviene in un quadro generale importante in termini di investimenti, 14 milioni per l’Area Vasta 2, nuove attrezzature dal punto di vista tecnologico e scientifico, circa 180 le assunzioni all’ospedale Carlo Urbani tra 2016 e 2017 e un budget adeguato. Si tratta – ha concluso il presidente Luca Ceriscioli  – di continuare su una strada di investimento e crescita dei servizi sanitari, punto di riferimento per le comunità che devono essere curate sotto tutti i punti di vista”.

La cucina dell’ospedale di Jesi

Il dg dell’Asur Marche, Alessandro Marini ha annunciato “il miglioramento del pronto soccorso ed il recupero del vecchio ospedale Murri per completare la cittadella ospedaliera di questo territorio”. La realizzazione del nuovo Ospedale Carlo Urbani di Jesi, dal 21 novembre 2014 nella nuova struttura, ha comportato un impegno finanziario complessivo della Regione Marche di 70,6 milioni di euro ed è, di fatto, la più recente struttura ospedaliera della regione. E’ dotato di 284 posti letto e di 5 sale operatorie con tecnologie di avanguardia. Con i suoi 11.000 ricoveri e 35.000 accessi di Pronto Soccorso all’anno rappresenta l’Ospedale di riferimento dell’Area Vasta 2. La gara di appalto per il servizio di ristorazione dell’ospedale di Jesi, per un importo complessivo di 9 milioni di euro, è stata vinta dalla Ditta Markas di Bolzano e prevede una gestione che durerà 9 anni.

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