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Camera di Commercio unica,
via alla costituzione del nuovo Consiglio

RIFORMA - Domani 1 marzo partiranno le procedure che dureranno 40 giorni per la distribuzione dei seggi (33 in tutto) distribuiti tra i vari settori in base al loro indice di rappresentatività. Il processo di accorpamento durerà circa 6 mesi e dall'inizio del 2019 il nuovo soggetto regionale sarà operativo
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Il commissario ad acta per la riforma camerale, Michele De Vita

 

Camera di Commercio unica, domani (1 marzo) partiranno le procedure per la costituzione del Consiglio, così come previsto dal decreto ministeriale di riforma del sistema camerale. È il primo step di un processo di accorpamento che occuperà le camere marchigiane per i prossimi 180 giorni.

La nuova Camera di Commercio unica regionale sarà la quinta per dimensioni nel panorama nazionale, tenendo conto di indicatori quali consistenza del numero di imprese, indice di occupazione, valore aggiunto, importo del diritto annuale versato. Nel dettaglio, le imprese iscritte al nuovo soggetto saranno 207.262 (dati riferiti al 31 dicembre 2016), verseranno quasi 14 milioni di diritto camerale (13.918.028, sempre rispetto ai dati 2016). La parte del leone la fa il settore del commercio, con oltre 50mila imprese iscritte (50.519), seguito dal settore dell’artigianato (42.492), poi l’agricoltura (29.610) ed i servizi alle imprese (25.079). Nell’analisi dell’indice di occupazione è l’industria ad avere più occupati 23,3% (dati relativi al 2014), seguita dall’artigianato 20,7% e dal commercio (15,5%).

Da domani le organizzazioni imprenditoriali, sindacali dei lavoratori e le associazioni dei consumatori delle province di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro-Urbino avranno 40 giorni di tempo per documentare il proprio grado di rappresentatività: questo ai fini della della ripartizione dei seggi del consiglio della nuova Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura delle Marche.

Le operazioni del delicato passaggio saranno coordinate dal commissario ad acta, Michele De Vita e terranno conto delle indicazioni previste dalla norma statutaria di composizione del nuovo Consiglio che individua i settori economici rappresentati nell’assise ed il numero di seggi spettanti a ciascuno di essi. «Il 1° marzo è il termine fissato dal ministro dello Sviluppo Economico nel decreto 6 febbraio 2018, che ha sostituito il precedente decreto ministeriale 8 agosto 2017, dichiarato parzialmente illegittimo dalla Corte Costituzionale − spiega il commissario De Vita −. Con l’avviso pubblicato in tale data vengono avviate formalmente le procedure per la costituzione degli organi della Camera di Commercio unica delle Marche. La prima fase, di 40 giorni, prevede la presentazione della documentazione necessaria, prevista per legge, per le associazioni imprenditoriali, sindacali e dei consumatori per partecipare alla elezione dei propri rappresentanti in base al grado di rappresentatività. Seguirà una complessa fase di controlli e verifiche a cura del commissario ad acta sui dati presentati. Contiamo di concludere tutta la procedura in modo da avviare la nuova camere di commercio regionale a partire dall’inizio del prossimo anno».

I seggi in tutto sono 33, che saranno così ripartiti: agricoltura 2, artigianato 6, industria 6, commercio 6, cooperative 1, turismo 2, trasporti e spedizioni 1, credito e assicurazioni 1, servizi alle imprese 4, altri settori 1, organizzazioni sindacali dei lavoratori 1, associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti 1, liberi professionisti 1.

 

 

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