Ordigno esplosivo nella villa
«Morichetti è rimasto sorpreso»

Artificieri e scientifica davanti la villa
«Non se lo aspettava, non sapeva neanche ci fosse quell’ordigno nella sua depandance». Sono le parole dell’avvocato Gabriele Cofanelli che assiste l’imprenditore Fausto Morichetti. I carabinieri, nella sua villa napoleonica di via Crescimbeni a Civitanova, durante una perquisizione hanno trovato una bomba artigianale, in gergo “marmotta”, utilizzata di solito per far saltare in aria i bancomat.

L’ordigno
L’ordigno era nella cucina di una depandance, distante dal corpo principale della villa. In quel momento in casa c’erano solo la moglie e il figlio dell’imprenditore 66enne. L’uomo è infatti ricoverato all’ospedale Torrette di Ancona, ed è lì che è stato a trovarlo oggi il suo avvocato. «Il mio assistito – spiega l’avvocato Cofanelli – nell’ultimo periodo è stato sottoposto a due delicati interventi al cuore, uno a Milano e l’ultimo a Torrette dove gli hanno applicato un bypass. Per questo si trova ricoverato in Cardiologia. Al momento non sta benissimo e parla con difficoltà. Mi ha solo detto di essere rimasto sorpreso dal quel ritrovamento».

L’avvocato Gabriele Cofanelli
E proprio sull’ordigno si concentrano le indagini dei carabinieri di Civitanova, al comando del maggiore Enzo Marinelli. Al momento c’è una denuncia contro ignoti per detenzione illegale di materiale esplodente. Non ci sono indagati. Domani sarà consegnata la relazione degli artificieri, poi i reperti dell’ordigno saranno inviati al Ris di Roma per una comparazione. L’indagine è partita dopo alcuni assalti ai bancomat in provincia e non solo. L’ultimo in ordine di tempo, il colpo tentato e poi sfumato il 20 gennaio alla filiale Ubi di via Livorno a Porto Potenza. In quel caso i malviventi erano riusciti a far esplodere il bancomat, ma poi erano stati costretti a fuggire a mani vuote. Gli inquirenti ora vogliono verificare se l’esplosivo trovato nella villa dell’imprenditore sia in qualche modo compatibile con quello usato in qualche colpo messo a segno in provincia.




Il maggiore Enzo Marinelli
Torna alla home page


