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Rave party a Portonovo,
dopo le polemiche salta il Primo Maggio:
cancellati anche altri eventi sul Cònero

ANCONA - I titolari della Capannina rinunciano alla replica della festa dopo il caos traffico del 25 aprile. Foresi: «Una scelta degli organizzatori, il Comune non aveva ancora espresso il parere dopo la valutazione della relazione della polizia municipale». Ma intanto Palazzo del Popolo diffida la replica del party alla Rosa del Conero a Montacuto. Confermato, invece, il secondo appuntamento di Bbq da Moroder
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Le immagini della Baia il 25 aprile

 

 

Party di Portonovo, dietrofront dell’organizzazione. Niente replica del Primo Maggio per la festa in spiaggia che ha fatto scoppiare la baia il 25 aprile. Dopo le polemiche dei giorni passati, il caos traffico nella naia come lungo tutta la direttissima del Conero mercoledì, con lunghe code in entrambi i sensi di percorrenza e la sosta selvaggia, i gestori della Capannina hanno fatto sapere al Comune che martedì Primo Maggio non faranno festa. Un copione che si ripete. Perché già lo scorso anno si erano presentati gli stessi problemi nel giorno della Festa della Liberazione ed uguale era stato l’epilogo: l’annuncio della cancellazione dell’evento del Primo Maggio. L’anno scorso era scattata anche la diffida da parte del Comune di Ancona, che aveva annunciato regole più ferree per l’organizzazione di eventi simili. La collaborazione dell’amministrazione comunale e della polizia municipale all’evento di quest’anno non ha risolto i problemi, con la situazione viabilità e parcheggi fuori controllo a partire dal primo pomeriggio e fino a tarda sera. A storcere il naso quest’anno anche gli altri operatori della Baia. Dunque il titolare della Capannina, Maurizio Sonnino, e l’organizzazione Movita alzano bandiera bianca anche quest’anno. L’amministrazione? «Non ci eravamo ancora espressi in materia − sottolinea l’assessore al Traffico ed alla Sicurezza, Stefano Foresi −. Dovevamo fare una valutazione sulla base della relazione dei vigili urbani, ma non c’è stato tempo. Prima che esprimessimo il parere, ieri (27 aprile), è arrivata la comunicazione della cancellazione dell’evento da parte degli stessi organizzatori». Comune su tutte le furie lo scorso anno, quando non era stata data nemmeno comunicazione dello svolgimento del party, stavolta più indulgente. «Dalla relazione della polizia municipale − riprende Foresi − è emerso che ci sono stati dei momenti, in particolare negli orari di esodo, di più difficile gestione per l’affollamento di persone non solo dirette ai parcheggi, ma anche ai bus navetta gratuiti. La chiusura ai veicoli della strada di accesso alla spiaggia − precisa l’assessore − era comunque già stata attivata alle 12,30 (la chiusura per il party era prevista per le 15), perché già a quell’ora i bagnanti ed i turisti avevano fatto il pieno in spiaggia».

La coda di auto sulla direttissima del Conero

Le temperature estive dei giorni scorsi e la possibilità di usufruire per poco ancora dei parcheggi gratuiti nell’area dei laghetti (la sosta a pagamento inizierà il 1° maggio) ha scatenato la corsa al mare anche di coloro che non erano diretti al party della Capannina. E non è mancato chi è rimasto sorpreso dalla chiusura della strada di accesso alla Baia, transennata all’altezza della rotatoria, e prolungata anche per sera, non essendoci state segnalazioni da parte del Comune alle variazioni di circolazione. E c’è anche stato chi si è trovato costretto a cancellare la propria prenotazione agli altri ristoranti della Baia perché impossibilitato a raggiungere la spiaggia. La concomitanza con altri eventi poco distanti, il Bbq di Moroder e la festa alla Rosa del Conero, entrambi sulla strada di Montacuto, ha complicato ulteriormente le cose, essendo l’accesso alla direttissima del Conero sbarrato anche da Montacuto, con l’obbligo di passare dalla strada che costeggia Villa Romana, anche in questo caso senza comunicazioni ufficiali di cambio alla viabilità da parte del Comune, cosa che ha spiazzato molte auto.

Anche in questi due ultimi casi, repliche previste per il 1° maggio, ma per la Rosa del Conero arriva la diffida di Palazzo del Popolo. Non senza rammarico da parte dei titolari dell’agriturismo. «A malincuore dobbiamo comunicarvi che l’evento del Primo Maggio alla “Rosa del Conero” è annullato. Non dipende né dall’organizzazione né dal locale stesso, ma bensì dall’amministrazione comunale, che ha appunto deciso di revocarci il permesso», annunciano i titolari. A far scattare i divieti il piano d’emergenza giudicatnon idoneo per l’elevata affluenza di persone presenti all’evento del 25 aprile. «Nessuno ha controllato la cosa − denunciano i gestori del locale −, lo hanno deciso soltanto in base alle foto pubblicate sul web. Questa cosa fa molto riflettere, decisamente. Senza considerare poi che il giorno stesso le persone presenti erano venute sia per l’evento che per l’attività di ristorazione che il locale svolge regolarmente durante tutto l’anno. Le due cose sono naturalmente distinte e ben separate − spiegano −, c’è chi ha partecipato all’evento e chi invece era lì soltanto per mangiare. Ci dispiace di non poter replicare tutto questo il Primo Maggio».

Tutto confermato invece alle Cantine Moroder con il secondo appuntamento di Peace, Pork and Music, che verrà replicato anche il 2 giugno.

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