facebook rss

Interventi di edilizia scolastica,
presto finanziabili i progetti

SCUOLA - Ci sono anche gli interventi post-sisma tra le proposte ammissibili nella nuova programmazione in materia di edilizia scolastica per il triennio 2018-2020 e piano annuale 2018. La Giunta regionale ne ha definito i criteri e inviato lo schema di deliberazione al Consiglio delle autonomie locali per il parere.
Print Friendly, PDF & Email
Una scuola in ristrutturazione

Una scuola in ristrutturazione

In attesa della ripartizione su base regionale delle somme per l’edilizia scolastica messe a disposizione dal Miur, possono essere proposti progetti per l’adeguamento sismico o altri interventi nelle scuole. La Giunta della Regione Marche ha fatto una programmazione dal 2018 al 2020 e previsto il piano annuale 2018. Le regioni hanno trasmesso al Miur i piani regionali triennali di edilizia scolastica redatti sulla base delle richieste presentate dagli Enti locali e i relativi aggiornamenti nelle annualità 2019 e 2020 entro i termini assegnati. Il Miur li trasmette al Ministero delle Infrastrutture e alla Presidenza del Consiglio.

Tra i progetti finanziabili hanno priorità: gli interventi di adeguamento sismico, di nuova costruzione in sostituzione di edifici esistenti o di miglioramento, gli interventi finalizzati all’eliminazione di rischi, all’ottenimento della certificazione di agibilità dell’edificio e all’adeguamento alla normativa antincendio, gli ampliamenti o le nuove costruzioni per specifiche esigenze scolastiche, gli interventi che prevedano esclusivamente opere per l’adeguamento antincendio finalizzati all’ottenimento della relativa certificazione; altri interventi diversi purché l’ente certifichi che la struttura sia adeguata alle normative vigenti e i relativi dati sono stati inseriti nell’anagrafe dell’edilizia scolastica. A seguito della valutazione da parte della commissione preposta i progetti valutati ammissibili e dei punteggi attribuiti entreranno nella programmazione 2018-2020 secondo una graduatoria. Il finanziamento verrà concesso ad interventi di livello definitivo o esecutivo relativamente ad un progetto per ente locale per annualità. Per quanto riguarda la disponibilità finanziaria, il Miur non ha ancora proceduto alla ripartizione delle somme a disposizione per le singole Regioni. Sulla base delle risorse disponibili si procederà ad una riserva del 30% per le Amministrazioni provinciali.

“E’ stata posta molta attenzione – ha affermato la vicepresidente del consiglio regionale e assessore all’Edilizia Pubblica Anna Casini – nei confronti dei Comuni che si trovano in aree interne svantaggiate”. Gli interventi quindi potranno riguardare anche le aree interne colpite dal sisma 2016, per cui gli interventi di adeguamento sismico possono essere cruciali.  Possono presentare proposte progettuali Comuni, Province, Città metropolitane e Unioni di Comuni. Le proposte devono riguardare esclusivamente edifici di proprietà pubblica adibiti ad istruzione scolastica statale compresi i Cpia(Centri Permanenti Istruzione Adulti); costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici; edifici esistenti destinati o da destinare a poli di infanzia (0-6) solo se muniti di codice edificio dell’Anagrafe Regionale dell’Edilizia Scolastica (Ares).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X