Ancona ha il suo Palio,
corsa e canoa nel centro storico:
il programma completo
Nasce il Palio di Ancona: il 27 settembre 2026 si terrà la prima edizione della sfida a staffetta tra i 14 rioni cittadini.
La manifestazione, presentata ufficialmente in conferenza stampa dall’amministrazione comunale insieme agli organizzatori di Crux Dorica e Uisp, riporta in vita la tradizione storica e sportiva del capoluogo dorico rievocando la figura dell’eroina Stamira e l’eroica resistenza all’assedio del XII secolo.
L’evento prenderà il via a fine agosto con la cerimonia di investitura e la consegna delle bandiere ai rioni, momento in cui verranno presentate le squadre e le Dame. Il programma di domenica 27 settembre si aprirà con la sfilata del corteo storico in abiti d’epoca lungo il Corso cittadino fino a Piazza della Repubblica. In contemporanea, Piazza Cavour ospiterà un accampamento medievale curato da Crux Dorica con esibizioni di giocoleria, dimostrazioni di volo di falconieri, laboratori interattivi, giochi storici per bambini e stand gastronomici.

Un momento della conferenza stampa
Nel pomeriggio scatterà la gara sportiva da Piazza della Repubblica: i podisti correranno fino al molo Rizzo alla Fontana dei Due Soli per cedere la fiaccola ai vogatori, i quali copriranno la frazione in canoa fino alla Mole Vanvitelliana; da qui gli ultimi corridori risaliranno lungo via XXIX Settembre e il viale della Vittoria, concludendo la prova davanti al Teatro delle Muse dove la Dama del rione vincitore accenderà il braciere della vittoria.
La manifestazione si chiuderà con la premiazione in Piazza Cavour e un dj set serale.
Il rione vincitore riceve il Palio cittadino, una statua raffigurante Stamira, che resterà in custodia alla contrada per un anno prima di essere rimessa in palio nell’edizione successiva.
Il territorio cittadino è suddiviso in 14 rioni (Ogni rione schiera una squadra di 9 atleti di ambedue i sessi, maggiorenni, con certificato medico non agonistico: 7 per le frazioni podistiche e 2 per quella remiera un rematore e un “custode” del testimone ndr), ciascuno con una propria identità storica composta da nome, colori, stemma e significato simbolico e sono:
| Rione | Territorio | Colore | Simbolo | |
| 1 | Riò de Capodimonte | Capodimonte, Santo Stefano | Azzurro | Porta Capodimonte |
| 2 | Riò de San Pietro | San Pietro, Cardeto | Porpora | Chiavi dorate |
| 3 | Riò Adriatico | Adriatico, Passetto, Borgo Rodi | Verde | Carciofo |
| 4 | Riò de Pietralacroce | Pietralacroce | Argento | Colonna con croce |
| 5 | Riò dej Archi | Archi, Montirozzo | Argento/Azzurro | Serie di archi |
| 6 | Riò de Valemià | Vallemiano, Monte Marino | Porpora e oro | Pesce |
| 7 | Riò Palombela-Torete | Palombella, Torrette | Argento e verde | Trabucco |
| 8 | Riò Grazie-Tavernele | Grazie, Tavernelle | Rosso e bianco | Donna con anfora |
| 9 | Riò del Drago | Pinocchio, Montedago, Brecce Bianche, Ponterosso, Passo Varano | Nero | Drago |
| 10 | Riò de Posatora | Posatora, Scrima | Oro | Angelo argentato |
| 11 | Riò del Pià | Piano, Palombare | Argento e nero | Spada |
| 12 | Riò de Colemarì | Collemarino, Palombina | Oro e azzurro | Gabbiano con lancia |
| 13 | Riò del Komaros | Montacuto, Varano, Poggio, Massignano | Rosso | Corbezzolo |
| 14 | Riò dei Castelli | Montesicuro, Sappanico, Gallignano, Candia, Aspio, Paterno | Oro e nero | Castelli |

Un momento della conferenza stampa
L’assessore ai Grandi Eventi Angelo Eliantonio definisce il Palio come un evento fortemente identitario e totalizzante per gli spazi urbani, evidenziando il supporto logistico del Comune e il coordinamento svolto dalla consigliera Angelica Lupacchini. Il vicesindaco e assessore allo Sport Giovanni Zinni sottolinea come il recupero delle radici marinare proietti la città verso la candidatura a Capitale italiana della Cultura 2028. L’assessore al Turismo e alla Partecipazione Daniele Berardinelli pone l’accento sul richiamo turistico e sulla valorizzazione del patrimonio medievale, citando anche il restauro del sacello medievale. L’assessore alle Politiche Giovanili Marco Battino evidenzia l’importanza di coinvolgere i giovani e gli studenti fuorisede. La consigliera Angelica Lupacchini illustra il lavoro preparatorio svolto con il consulente storico Franco Lorenzini, mentre in conferenza è intervenuto anche l’europarlamentare Carlo Ciccioli.
Torna alla home page



