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Bacino della discarica La Cornacchia,
ok all’indagine epidemiologica
sulla popolazione della Media Vallesina

MAIOLATI SPONTINI - Fra un anno si avranno i primi dati. E’ l’esito della riunione fra Arpam, Asur, Agenzia regionale sanitaria e Comuni per l’approfondimento sanitario sul territorio e sarà svolta nei Comuni di Maiolati Spontini, Castelplanio, Cupramontana, Castelbellino, Monte Roberto, San Paolo di Jesi, Staffolo, Montecarotto e Rosora
martedì 12 giugno 2018 - Ore 12:07
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Maiolati Spontini, il palazzo comunale

La Sala consiliare del Municipio di Maiolati Spontini è stata la sede, lo scorso 31 maggio, di un incontro fra rappresentanti di Arpam, Asur, Ars, l’Agenzia regionale sanitaria della Regione Marche, e i Comuni che avevano sottoscritto la richiesta di indagine epidemiologica per il territorio della Media Vallesina, ossia Maiolati Spontini, Castelplanio, Cupramontana, Castelbellino, Monte Roberto, San Paolo di Jesi, Staffolo, Montecarotto e Rosora. “L’incontro ha restituito un duplice risultato, da un lato ha rappresentato l’ultima tappa del percorso preliminare, quello relativo al metodo e alla definizione degli approcci – spiega l’assessore all’Ambiente Irene Bini – dall’altro segna l’inizio dell’iter operativo che porterà, dopo mesi dalla richiesta, alla realizzazione dell’approfondimento sanitario sui nostri territori. Adesso i tempi per il primo passo dell’indagine sono definiti: fra gennaio e giugno dell’anno prossimo arriveranno i risultati, che incrociano i dati relativi a mortalità, ospedalizzazioni e registro dei tumori regionale. Dati presi per singoli Comuni e comparati, per un raffronto scientifico, con quelli regionali”.

Il sindaco Umberto Domizioli

Due anni fa l’assessore Bini, allora presidente della Commissione Territorio e Ambiente, aveva proposto l’iniziativa di una serie di incontri con l’obiettivo di trovare una sintesi condivisa che affrontasse la questione dell’indagine epidemiologica. “Grazie al contributo di tutti i componenti – sottolinea la Bini – è stata raggiunta una sintesi votata all’unanimità, un documento quindi frutto del lavoro della Commissione e inviato per condivisione ai sindaci del Cis e successivamente alla Regione Marche per chiedere l’avvio del procedimento”. Il primo passo, dunque, sarà realizzare una fotografia della situazione attuale circa lo stato di salute dei residenti, poi a seconda dei risultati, si potranno eseguire studi analitici.

“Sono soddisfatto e orgoglioso che questa Amministrazione abbia contribuito – sottolinea il sindaco Umberto Domizioli – a dare il via a questo progetto dopo mesi e mesi di attese. Quello che avevamo proposto anche in Conferenza dei servizi sta vedendo la luce siamo quindi soddisfatti del lavoro svolto e di avere trovato una collaborazione fattiva e concreta con gli altri Comuni nell’ottica del monitoraggio attivo della salute dei cittadini”. Alla riunione erano presenti con i loro contributi scientifici per l’Ars Fabio Filippetti, per l’Asur Area Vasta 2 Marco Morbidoni, Cristina Mancini e Genesio Scaloni, per l’Arpam Marco Baldini e la Katiuscia Di Biagio. Il primo passo da compiere quindi, è rappresentato dagli studi descrittivi, ossia da studi che fotografano lo stato di salute di un territorio. Se da questi emergeranno criticità allora si procederà con adeguati approfondimenti analitici.

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