La cultura del dono entra nelle scuole marchigiane con un protocollo che unisce sanità, sport e volontariato. Firmato ad Ancona l’accordo tra Regione Marche, Ufficio scolastico regionale e Admo Marche per promuovere tra gli studenti la donazione di midollo osseo, insieme a stili di vita sani, partecipazione attiva e senso di comunità.
L’intesa punta a portare nelle scuole superiori percorsi di informazione e formazione, attività di volontariato e progetti educativi integrabili anche nei percorsi per le competenze trasversali. Al centro, la sensibilizzazione alla donazione di cellule staminali, tema che – come sottolineato durante la presentazione – deve diventare sempre più patrimonio culturale condiviso. «Unire sport, scuola e associazionismo significa costruire una combinazione vincente», ha spiegato l’assessore Tiziano Consoli, evidenziando il valore delle sinergie sul territorio. Sulla stessa linea l’assessore Paolo Calcinaro: «La cultura del dono deve crescere nelle nuove generazioni, perché non è solo un tema sanitario, ma sociale».
Accanto al protocollo prende il via anche l’Admo League 2026, progetto che coinvolgerà migliaia di studenti tra incontri formativi e appuntamenti sportivi nelle principali città marchigiane. Un percorso che unisce gioco e consapevolezza, come ha ricordato la presidente nazionale Rita Malavolta, parlando di «centinaia di migliaia di speranze di vita». Toccante la testimonianza del presidente regionale Lorenzo Rossini, che ha ricordato la propria esperienza da paziente: «Donare significa restituire tempo e speranza». Il progetto partirà il 21 aprile da Ancona e Macerata, con l’obiettivo di ampliare il numero dei donatori e rafforzare una rete che nelle Marche conta già migliaia di iscritti.
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