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A Corinaldo il “Deca-danza
Tour 2018” dei Musaico

EVENTI - Il concerto è atteso per giovedì 9 all'Osteria de Scuretto. Sul palcoscenico la band acustica capitanata da Marco Petrucci, autore dei Nomadi
martedì 7 Agosto 2018 - Ore 11:09
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Musaico

 

È un atteso ritorno quello dei Musaico a Corinaldo. Giovedì 9 agosto, con inizio alle ore 21.30, la band acustica capitanata dall’autore dei Nomadi Marco Petrucci sarà infatti in concerto all’Osteria de Scuretto, in via Cimarelli, proprio in cima ai cento scalini. Sarà lo splendido scenario della piazza di uno dei borghi più belli d’Italia ad ospitare il nuovo travolgente spettacolo live dei Musaico, incentrato ancora una volta sul meglio del cantautorato italiano. Si chiama “Deca-danza Tour 2018” lo spettacolo che i Musaico stanno portando in giro per tutto il centro Italia in una intensissima stagione estiva. Un titolo che deve il proprio nome al brano Decadanza, singolo d’esordio dell’utlimo album dei Nomadi, firmato da Marco Petrucci e Francesco Ferrandi, rispettivamente frontman e tastierista dei Musaico. Ma il nome Decadanza sta anche a ricordare come il trio acustico marchigiano stia attraversando il decimo anno della propria attività live. E proprio Francesco Ferrandi rappresenta la grande novità dei Musaico: a raccogliere la pesante eredità di Claudio Marchetti è infatti il musicista e arrangiatore pavese (ma ormai senigalliese di adozione), che da anni collabora con Marco Petrucci alla realizzazione dei brani per i Nomadi (ben quattro brani firmati nell’ultimo album della band emiliana “Nomadi Dentro”, compreso anche il secondo singolo “Ti porto a vivere”). Il nuovo spettacolo, interamente in acustico, dei Musaico, sarà un festoso, toccante, inebriante viaggio tra le sensazioni, gli odori e i colori di alcune tra le più belle canzoni della musica d’autore italiana, da De Gregori a Fossati, da a Vecchioni a Capossela, da Battisti a De Andrè, da Bertoli a Dalla, da Mannarino a Gazzè, da Bandabardò a Modena City Ramblers, passando per le tappe più significative dell’esperienza artistica di Petrucci, con l’esecuzione dei brani da lui scritti per i Nomadi nel corso di un ultraventennale rapporto di collaborazione. Immutata la formula, con il solito coinvolgente cocktail di ritmi travolgenti, momenti di ironia ed atmosfere intime, per uno spettacolo trascinante. Confermatissime le presenze storiche, quella dell’autentico mattatore della band Renzo Ripesi alla voce e alla chitarra e di Lucky Luciano, responsabile della parte video, oltreché tour manager.

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