“Se le statue potessero parlare”,
serata-evento al Museo Omero

ANCONA - Venerdì sera saranno gli attori dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti a dare vita alle opere presenti all'intero della struttura. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

foto d’archivio

 

Venerdì 31 agosto il Museo Tattile Statale Omero propone una singolare performance itinerante lungo le sale: saranno le statue a raccontare i loro ricordi, sogni ed emozioni tra vanità e ironia. “Se le statue potessero parlare…” è il titolo di questa speciale serata in cui i visitatori potranno ascoltare quanto può essere civettuola la Venere di Milo, vanitosa la cupola di Santa Maria del Fiore, scocciato il David di Michelangelo, in crisi d’identità l’imperatore Augusto e molto altro. A dar voce alle statue saranno gli attori dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – sezione Ancona: Daniela Bottegoni, Luciano Carnevali, Daniele Casarola, Maurizio Mazzieri, Samuele Mazzieri, Barbara Roefaro, Stefania Terré, Lucrezia Violante; con la partecipazione di Francesca Santi, operatrice del Museo Omero. Lo spettacolo avrà una durata di circa 20 minuti; al termine la Cantina Castrum Morisci di Moresco offrirà una degustazione dei propri vini. L’evento è organizzato dalle volontarie del Servizio Civile Nazionale. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al numero 071.2811935 o all’indirizzo didattica@museoomero.it; massimo 30 persone per ciascuno dei tre turni previsti (ore 21, 21.30, 22); età minima 8 anni. Il Museo sarà aperto solo per gli spettatori della performance.

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