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I carabinieri inseguono i banditi,
l’autovelox di Loreto li multa

CONTRAVVENZIONI - Pioggia di sanzioni da 130 a 500 euro per i limiti di velocità superati da auto civetta e di ordinanza nel mese di luglio è stata notificata ad agosto al Comando Compagnia di Osimo dalla Polizia locale di Loreto. La postazione fissa accesa sulla Statale 16 non ha fatto sconti nemmeno ai militari in servizio, costretti a presentare istanza di annullamento in autotutela. "Noi applichiamo la legge" spiega il comandante della Pm lauretana, Norberto Garbati
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Mai contare sulla clemenza di un autovelox. Quello acceso dal Comune di Loreto sulla Statale 16, fa fioccare multe anche per le auto-civetta e le vetture d’ordinanza dei carabinieri alle prese con inseguimenti di bande o in servizi di controllo ed emergenze. Lo sanno bene i militari della Compagnia di Osimo.  Nelle scorse settimane, per la precisione nel mese di agosto, si sono visti notificare diversi verbali, almeno uno a settimana, con sanzioni salate che andavano dai 130 euro con lo sconto se pagate entro 5 giorni, per aver superato di 10 chilometri il limite consentito a 500 euro per il superamento del limite da 40 a  60 chilometri con la sospensione della pantente di guida e la decurtazione di 6 punti. A immortalare a luglio le pattuglie mentre tallonavano soprattutto nelle ore notturne banditi o correvano a soccorrere automobilisti coinvolti in incidenti stradali durante il dispositivo ‘Estate sicura’, è stata la postazione fissa installata su quel tratto di statale – corsia nord al km 322.900  – dove vige il limite dei 70 km orari e dove in passato si sono verificati incidenti gravi, anche mortali.

E’ risaputo che durante la bella stagione la Statale Adriatica è più transitata per i flussi turistici diretti nelle località della Riviera del Conero. I carabinieri della Compagnia di Osimo hanno collezionato la pioggia di multe di importo anche maggiorato perchè  spiccate in orario notturno e in date diverse, proprio nel periodo dell’anno in cui tutti i servizi vengono implementati per l’aumento della popolazione nei luoghi di villeggiatura e nella stessa città mariana, meta internazionale di turismo religioso. L’autovelox ha fatto il suo dovere senza fare sconti a nessuno ma poi le multe, durante il controllo preliminare, non sono state annullate d’ufficio dal comando lauretano della Pm, come avviene in quasi tutti gli altri Comuni della Valmusone. Multe e scatti sono stati invece spediti agli uffici della caserma di via Saffi ad Osimo che hanno dovuto produrre documentazione per dimostrare che gli automobilisti spericolati erano in realtà militari in servizi d’emergenza e alla guida di veicoli dell’Arma Benemerita. In allegato i multati in divisa hanno presentato istanza di annullamento in autotutela dei verbali di contestazione e delle relative sanzioni che poi il Comando della Pm di Loreto ha inviati alla Prefettura che le ha accolte.

Norberto Garbati, il comandante della Polizia locale di Loreto

“Può sembrare un inutile vortice di burocrazia, ma il nostro Comando applica la legge. La normativa vigente impone infatti questo tipo di procedura e non fa differenza tra mezzi delle forze dell’ordine, ambulanze o auto di semplici cittadini – spiega il comandante della Polizia locale di Loreto, Norberto Garbati – I verbali vanno spediti a tutti gli automobilisti indisciplinati, come ci ha confermato anche la Prefettura. La postazione tra l’altro non distingue il tipo di veicolo che sta multando, e non riesce a vedere se ha i lampeggianti accesi. Poi se i carabinieri, i poliziotti,  gli autisti del 118 e le croci di assistenza socio sanitaria possono dimostrare cone  stavano svolgendo un servizio in emergenza allora la contravvenzione viene annullata dalla prefettura”.

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