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Circuivano ragazzi disabili
per fargli acquistare smartphone e tv,
arrestata coppia di fidanzatini (Video)

ANCONA - Lui 21enne e lei ancora minorenne si approfittavano di giovani con deficit psichici per fargli accendere finanziamenti per l'acquisto di smartphone, televisori di ultima generazione e consolle che poi rivendevano intascando i proventi. Entrambi sono stati arrestati dalla polizia con l'accusa di sostituzione di persona, truffa aggravata, circonvenzione di persona incapace continuata ed aggravata. Almeno quattro le vittime accertate
giovedì 15 Novembre 2018 - Ore 12:40
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L’arresto dei fidanzati

 

di Federica Serfilippi

Avvicinavano ragazzi con deficit psichici per fargli accendere finanziamenti in negozi di elettronica per comprare Iphone x, tv 65 pollici e Playstation: arrestata coppia di fidanzati  per sostituzione di persona, truffa aggravata, circonvenzione di persona incapace continuata e aggravata. Lei, 17enne, è finita in una comunità, mentre il compagno – 21enne di origine rom – è stato portato a Montacuto dopo la firma della misura cautelare del gip. A fine ottobre è stato arrestato il ragazzo, pochi giorni fa è stata la volta della fidanzata. Lui non sa che alla minore sono state messe le manette ai polsi. Entrambi sono difesi dall’avvocato Silvia Pennucci. Stando alle indagini portate avanti dalla Squadra Mobile della questura, sono almeno quattro le vittime accertate, tre delle quali disabili tra i 22 e i 25 anni con deficit di natura psichica e problemi di inserimento sociale alle spalle. L’inchiesta è iniziata a febbraio scorso, istruita parallelamente dalla procura di Ancona e da quella per i minorenni delle Marche. A innescare la miccia dell’iter investigativo è stata una parente di una delle vittime, insospettita dal ritrovamento di una serie di documenti che provavano finanziamenti accesi per l’acquisto di due tv: una Lg da 65 pollici con lo schermo curvo del valore di 1500 euro e una tv Samsung di circa 1000 euro. Dei dispositivi acquistati, però, non c’era alcuna traccia in casa della giovane vittima, un ragazzo di 22 anni. Secondo i riscontri, sarebbe stato anche indotto a vendere la sua Fiat Punto alla coppia dietro il pagamento di soli 500 euro. Anche la fidanzata del 22enne è finita nel mirino dei due arrestati: l’avrebbero spinta a chiedere in banca una carta di credito per, probabilmente, utilizzarla nell’acquisto di prodotti tecnologici da rivedere. La tessera magnetica, il cui rilascio sarebbe stato in un’occasione sollecitato al telefono con un dipendente dell’istituto di credito dalla 17enne (ecco l’accusa di sostituzione di persona) non è però mai stata elargita, a causa di un conto corrente esiguo. A un’altra vittima, la coppietta sarebbe riuscita a spillare due Iphone X e una Playstation 4 per un finanziamento totale di circa 3 mila euro. A una quarta ragazza è andata ancora peggio: i due arrestati le avrebbero sottratto con l’inganno l’auto (una Skoda City del valore di 15 mila euro) per rivenderla a un casertano a soli 5300 euro. Ovviamente, stando all’accusa, i soldi non sono mai finiti nelle mani della legittima proprietaria della vettura. Da lei, la coppietta avrebbe anche preteso i soldi dell’assicurazione derivati da un sinistro stradale. In sede di conciliazione, la vittima aveva lasciato alla compagnia l’iban del 21enne per l’accredito dei soldi dell’incidente. In questa maniera, gli arrestati erano venuti in possesso di quasi 5 mila euro. Una volta eseguito il blitz nell’appartamento che dividono i due fidanzati, gli agenti della questura hanno recuperato parte dei prodotti hi tech fatti acquistare con l’inganno alle povere vittime.

(servizio aggiornato alle 15.07)

 

 

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