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Squalifica Possanzini, il Fabriano Cerreto:
«Nessun giocatore ci ha riferito del pugno»

ECCELLENZA - Il direttore sportivo della società cartaia, Sergio Gubinelli: «Prima di collaborare con il Portorecanati dobbiamo capire cosa chiede la società e approfondire ciò che è accaduto»
giovedì 29 Novembre 2018 - Ore 16:37
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Mister Matteo Possanzini

di Michele Carbonari

Desta ancora clamore la squalifica fino al 16 gennaio comminata al mister del Portorecanati Matteo Possanzini. Secondo quanto riportato dal comunicato, l’allenatore avrebbe sferrato un pugno alla schiena di un giocatore del Fabiano Cerreto (leggi l’articolo). Immediata la risposta della dirigenza maceratese (per bocca del direttore generale Stefano Micozzi), pronta a fare ricorso «per difendere la nostra onorabilità e quella del mister. Smentiamo nella maniera più categorica che il nostro allenatore abbia colpito qualcuno degli avversari. Ci tuteleremo in tutte le sedi, andremo fino in fondo per chiarire questa vicenda». Per la società cartaia, invece, è il direttore sportivo Sergio Gubinelli a prendere la parola in merito ai fatti avvenuti allo stadio Mirco Aghetoni di Fabriano. «Tengo a precisare che io non ero lì, nel concitato fine partita. Mi sono fatto raccontare dell’accaduto ma nessuno mi ha riferito di un pugno. Mi hanno parlato di un alterco tra un nostro giocatore e mister Possanzini, alcuni cercavano di calmarlo ma non ci riuscivano. Conoscendolo però, è molto strano che abbia dato un pugno». Il dirigente della capolista prende posizione anche in merito ad un’eventuale richiesta del Portorecanati di fornire nomi di persone che hanno assistito al fatto, per poter testimoniare la verità. «Al momento non ci è arrivata nessuna domanda formale da parte della società ospite. Prima di collaborare con loro però, dobbiamo capire cosa chiedono e soprattutto accertare e approfondire ciò che è accaduto. Ripeto, io non ero presente e non ho visto nulla, quindi non sono in grado di dire se ciò che riporta il referto è vero o meno».

«Pugno alla schiena di un avversario», squalificato mister Possanzini «Il fatto non sussiste»

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