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Va a trovare l’amico
con l’auto sospetta:
24enne nei guai

CERRETO D’ESI – Dopo un litigio condominiale il giovane moldavo residente a Tolentino è stato controllato dai carabinieri di Cerreto d’Esi: non è stato in grado di fornire i documenti e di spiegare perché fosse in possesso della vettura. E' in stato di fermo con l’accusa di ricettazione
mercoledì 5 Dic 2018 - Ore 17:22
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Foto d’archivio

Ventiquattro anni, residente a Tolentino, va a trovare un amico a bordo di un’auto di uno sconosciuto: fermato dai carabinieri con l’accusa di ricettazione. Tutto è iniziato con una telefonata al 112 per un litigio condominiale. I carabinieri di Cerreto d’Esi lunedì pomeriggio sono accorsi sul posto per calmare gli animi ma prima di andarsene hanno identificato le persone coinvolte nel diverbio. Tra queste c’era anche il giovane tolentinate di origine moldava. Lui ha cercato di spiegare che è lì per una visita di cortesia ad un amico ma non ha favorito i documenti perché, si è giustificato, li aveva lasciati a casa. A seguito di controlli più approfonditi, per il 24enne sono iniziati i guai. L’uomo è arrivato in provincia di Ancona al volante di una Fiat Idea non di sua proprietà ma di un altro residente a Tolentino che nemmeno conosceva. Il legittimo proprietario dell’auto,  contattato dai militari, avrebbe infatti dichiarato di non essere a conoscenza di aver ‘prestato’ l’auto a qualcuno, anzi era convinto che la vettura  fosse ancora parcheggiata sotto casa con le chiavi a bordo. Ma l’auto, in realtà, non c’era più. I militari hanno inoltre appurato che il 24enne, già noto alle forze dell’ordine, aveva anche il permesso di soggiorno scaduto. Di qui la decisione di disporre la misura restrittiva della libertà che dovrà essere convalidata.

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