
Cesare Ricchi
Morto carbonizzato ad Agugliano: identificato il corpo. Si tratta, come ipotizzato da procura e familiari, di Cesare Ricchi, 74enne anconetano proprietario della tenuta agricola dove sabato è andata in scena il rogo. Sono state fissate anche le esequie. Si terranno giovedì 28 febbraio alle ore 15 a Castel d’Emilio, la frazione dove Ricchi aveva dato via al parco botanico Ara Gaia, ammirato da tutto l’hinterland anconetano. I funerali sono stati organizzati dopo gli accertamenti eseguiti questo pomeriggio all’obitorio di Torrette per fugare ogni dubbio sull’identità del cadavere trovato completamente carbonizzato dai vigili del fuoco. Stando alla ricostruzione dei carabinieri, Ricchi sarebbe morto dopo aver dato fuoco ad alcune sterpaglie. Il vento aveva fatto divampare l’incendio, da cui il 74enne non è riuscito ad uscire vivo. La salma rimarrà alla camera mortuaria di Torrette fino al giorno del funerale.
Morto carbonizzato mentre bruciava sterpaglie: identità ancora da definire
Tragedia in campagna, muore carbonizzato mentre brucia delle sterpaglie
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