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Al via la demolizione
degli edifici di Villanova

FALCONARA - Lasceranno spazio al bypass ferroviario. Oggi pomeriggio l'incontro tra Ricciardello, Italferr, Comune di Falconara e Arpam. Il sindaco Stefania Signorini: «Abbiamo coinvolto l’Agenzia regionale per l’Ambiente a maggiore tutela dei residenti»
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Partiranno materialmente oggi, martedì 26 marzo, le demolizioni delle abitazioni di Villanova, espropriate da Rfi perché interferiscono con il nuovo tracciato del bypass ferroviario. La società Ricciardello, che ha ottenuto l’appalto dei lavori, ha allestito nelle ultime ore il cantiere, con l’apposizione di una doppia fila di rete e di una terza fila di pannelli in legno. L’azienda, che seguirà un Piano operativo di sicurezza (Pos) per l’abbattimento del rumore e della dispersione di polveri, ha assicurato all’amministrazione comunale che i disagi saranno ridotti al minimo, grazie anche all’impiego di pompe per bagnare costantemente gli edifici durante la demolizione. L’abbattimento degli immobili, hanno assicurato i rappresentanti della società appaltatrice e di Italferr, partirà dalla porzione sul retro e questo ridurrà ulteriormente le dispersioni lungo la Flaminia.

Delle misure di mitigazione dei disagi si è parlato ieri pomeriggio durante un incontro tra i responsabili di cantiere, i tecnici e il vicecomandante della polizia locale del Comune di Falconara e gli esperti dell’Arpam, che sono stati invitati a partecipare al tavolo dal sindaco Stefania Signorini. «Ho voluto coinvolgere anche i tecnici di Arpam proprio per avere una loro valutazione sull’impatto ambientale dei lavori – dice il sindaco Signorini – sia in termini di rumore che di dispersione di polveri. Anche se il Piano di sicurezza di Ricciardello è approvato da Italferr, ho voluto adottare una cautela in più, dato che il cantiere è stato aperto in pieno centro abitato». Le demolizioni saranno eseguite tra le 7 e le 17, con un’interruzione dalle 12 alle 13 per la pausa pranzo e dovrebbero concludersi entro la fine di aprile.

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