facebook rss

Elezioni regionali - risultati in tempo reale

Dieci anni di Club Deb,
maxi pedalata da Jesi a Tropea

DUE RUOTE - Quattordici gli iscritti. Tra i partecipanti il sostituto commissario Sandro Romiti
Print Friendly, PDF & Email

Il Club Deb Jesi partito stamattina verso Tropea

di Talita Frezzi

Dieci anni di Club Deb, associazione di amatori della bicicletta nata in modo spontaneo da un gruppo di appassionati e di curiosi jesini (e non). Il traguardo va festeggiato in grande stile, con un’impresa ciclistica da 900 km. Sono partiti questa mattina alle 6,30 dopo un’abbondante ed energica colazione da una delle pasticcerie storiche della città, per pedalare con grinta ed entusiasmo alla volta di Tropea. Quattordici gli iscritti e coraggiosi ciclisti che prenderanno parte alla pedalata – stimata su quattro giorni – tra cui spicca anche un pedale noto in città, il sostituto commissario Sandro Romiti. Il gruppo seguirà un itinerario ben pianificato, che passando da Jesi verso Filottrano, Macerata, Sforzacosta, Sarnano, Amandola poi Comunanza e Ascoli Piceno. Poi a scendere verso Candela (Foggia) e Calitri, Conza della Campania, Oliveto, Citra, Paestum, una tappa ad Agropoli e Santa Maria di Castellabbate per poi continuare verso Acciaroli, Palinuro, Sapri, Maratea, Praia a Mare, Scalea e Diamante. E poi ultime tappe, Cetraro, Amantea, Pizzo Briatico e finalmente Tropea.
La caratteristica di queste pedalate organizzate dal Club Deb risiede nel decalogo dei doveri del ciclista che non si limita a pedalare muto a testa bassa ma nel godere della bellezza dei luoghi visitati – gli iscritti sono invitati a documentarsi prima di partire per fare anche da Ciceroni ai compagni di avventura – e nel vivere appieno il meglio di quell’esperienza. E con la regola numero 7, “vietato tornare magri”, si comprende la pienezza dello spirito godereccio dell’impresa, che contempla anche impegnative pause culinarie per vivere i posti visitati da una prospettiva unica: quella del tavolo del ristorante. Un buon modo per vivere lo sport senza affanni ma anzi con leggerezza, simpatia e quel sano spirito di corpo che potrebbe trasformare il miraggio di 900 faticosi km in una passeggiata di salute con gli amici.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X