facebook rss

Lega navale, dopo 12 anni
il presidente Basti
cede il timone a Ippoliti

ANCONA - Cambio al vertice della sezione. più antico sodalizio nautico istituito ad Ancona verso i festeggiamenti dei 120 anni.
Print Friendly, PDF & Email

Galliano Ippoliti, neo presidente della Lega Navale Italiana di Ancona

Novità alla Lega Navale Italiana sezione di Ancona, il più antico sodalizio nautico istituito nella città dorica. Salpa la nuova era con un cambio al timone incisivo: dopo 12 anni di presidenza, Nicola Basti lascia il timone in mano al suo storico vice, Galliano Ippoliti che traghetterà il consiglio per i prossimi anni. Il rinnovo del consiglio direttivo – che naviga verso il più importante traguardo del 2021 quando si festeggeranno i 120 anni di istituzione della Lega navale – ha visto, accanto alla nomina di Galliano Ippoliti come presidente, quella di Claudio Ciarmatori (vice presidente), Cesare Biagini (segretario), Mauro Vecchietti (responsabile sportivo, confermato rispetto al precedente direttivo). Tesoriere sarà Mauro D’Auria. Votati anche i consiglieri Sergio Paroncini che sarà addetto ai posti barca; Sandro Falasca responsabile della manutenzione sede e mezzi; Lorenzo Cioffi e Francesco Amore quest’ultimo responsabile dell’attività della canoa polo. Nicola Basti che ha guidato il sodalizio per 12 lunghi anni non si allontanerà troppo, continuando a lavorare come presidente del Collegio dei revisori dei conti. Un altro nome che compare nell’albo d’oro dei presidenti della Lega navale, quello di Roberto Romagnoli, sarà legato in questo mandato alla presidenza del collegio dei probiviri. Un pilastro che invece non muta è Anna Dipace, responsabile della segreteria dal 2001 e confermata al suo insostituibile ruolo. «Dopo tanti anni le energie vengono meno ed è giusto cedere il timone e sono certo che il mio storico vice, Galliano Ippoliti, farà anche meglio di me», dice l’ex presidente Nicola Basti. «Tanti gli impegni del nuovo direttivo appena eletto – dichiara il nuovo presidente Galliano Ippoliti – in primis quello della promozione della cultura e della tutela del mare specie tra i giovani; poi portare avanti l’attività velica giovanile con gli Optimist, le categorie Laser (Laser 4.7, Radial, Standard), Finn, Model vela sotto l’egida della Federazione italiana vela e del Coni, la Canoa Polo a squadre che milita nella serie A1, il modellismo navale e il bridge Coni, ma si rivolge anche all’ecologia, per formare nei più giovani una cultura di tutela del mare e dell’ambiente marino».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X