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Regimazione idraulica
per Falconara e Chiaravalle,
parte il progetto

REGIONE – L’intervento riguarderà i fossi San Sebastiano, Rigatta e Cannetacci.Il presidente Ceriscioli:«Nelle Marche, dopo tante progettazioni, si passa ai cantieri»
mercoledì 17 Luglio 2019 - Ore 17:14
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Un momento della presentazione in Regione

 

Lavori appaltati e primi cantieri a settembre. Partono i lavori di regimazione idraulica e di riduzione delle criticità lungo i fossi San Sebastiano, Rigatta e Cannetacci, nel comune di Falconara Marittima. Gli interventi, ricadenti nel bacino del fiume Esino, riguardano anche Chiaravalle, che nel maggio 2014 ha subito gli effetti dell’esondazione del Triponzio. Il punto è stato fatto nel corso di una conferenza stampa in Regione, alle presenze dei sindaci e del Consorzio di Bonifica delle Marche che ha curato i progetti. «Sono due, distinti e con criticità diverse – ha detto il presidente del Consorzio, Claudio Netti – Quello di Falconara è centrale perché mette in sicurezza un’opera strategica, qual è l’aeroporto e l’abitato cittadino. L’importanza dei progetti è avere una visione omogenea di tutto il bacino. Si procederà per lotti, sulla base dei finanziamenti già disponibili e altri da intercettare tra quelli messi a disposizione dal ministero dell’Ambiente per la lotta ai dissesti. Parliamo complessivamente di circa 10 milioni, dei quali 7 già a disposizione».

I fondi sono quelli dell’Accordo di programma quadro e del Por Fesr. I lavori interesseranno la parte terminale del bacino idrografico, per migliorare la capacità di captazione, mentre a monte si interverrà con le casse di espansione, seguite dall’ex Genio civile che sta ultimando la fase progettuale. «Un pacchetto di investimenti importanti che consentirà di migliorare notevolmente lo stato attuale. Grazie al fatto che il Consorzio ha già predisposto i progetti relativi all’area centrale dell’intervento complessivo, a ottobre potremmo attingere ai fondi stanziati dal Piano operativo nazionale e ricercare gli altri finanziamenti mancanti», ha detto il presidente della Regione, Luca Ceriscioli. «Dopo tanta progettazione, nelle Marche si passa ai cantieri – ha poi commentato – Un passaggio bellissimo, dopo anni di programmazione con pochi interventi. Sono stati avviati progetti che contribuiranno a garantire sicurezza al territorio, in parte realizzati come quello del Misa. Allarghiamo l’operatività della Regione, a testimonianza dell’attenzione che riserviamo al risanamento del sistema idraulico marchigiano».

La planimetria dell’intervento di regimazione idrogeologica per Falconara e Chiaravalle

Per il sindaco di Falconara, Stefania Signorini,«parliamo di un progetto importante che ho subito seguito dopo il mio insediamento. Riguarda l’aeroporto e i reticoli fluviali più critici per il nostro territorio, verso Castelferretti. Con le casse di colmate si affrontano i problemi nella loro interezza, con innegabili benefici sul fronte della sicurezza». Il sindaco di Chiaravalle, Damiano Costantini, ha parlato di «un bellissimo intervento della Regione, per mettere in sicurezza il fosso Triponzio, causa dell’esondazione del maggio 2014. Con l’abbattimento del ponte vallato, si avrà una maggiore possibilità di deflusso, decisivo per la salvaguardia dei cittadini». Gli assessori regionali Angelo Sciapichetti e Manuela Bora hanno evidenziato «il grande lavoro di squadra, con una risposta concreta per i problemi del territorio».

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