Osimo, la Tari cala dello 0,75% nel 2026:
sconti per famiglie con Isee basso
e attività economiche

IL COSTO del servizio scende a 7,18 milioni di euro. Il Comune stanzia 90mila euro di fondi propri per le agevolazioni: tagli in bolletta fino al 45% e aiuti per i locali e la ristorazione

Palazzo comunale di Osimo

Per il 2026 la Tariffa di igiene urbana scende dello 0,75%, dato che il costo del servizio, gestito a Osimo da Astea, passa da 7,23 milioni di euro a 7,18.
Lo rende noto l’amministrazione Osimana spiegando che si tratta di «Una riduzione sensibile, per alcuni forse irrisoria, ma dopo gli aumenti degli ultimi anni per allinearsi alle indicazioni di Arera (l’Autorithy nazionale) è da ritenersi come un risultato significativo. Anche perché in altre città non troppo lontane da Osimo si sono registrati invece ulteriori aumenti. Ad Ancona e Senigallia ad esempio del 3%, a Civitanova e Macerata tra il 6 e l’8%. Va inoltre evidenziato  – prosegue – che l’acconto che sta arrivando in questi giorni nelle case dei contribuenti osimani, con scadenza di pagamento 31 luglio, è riferito al 75% del totale della Tari 2025. Dunque, se da una parte segue insomma le tariffe del 2025, dall’altra per fare un corretto paragone va calcolato questo 75% al totale di quanto pagato l’anno scorso (acconto estivo più saldo invernale). Con il saldo che andrà pagato entro il 31 dicembre prossimo si useranno invece le nuove tariffe approvate ieri sera in Consiglio comunale e si potranno notare quindi le riduzioni tra il totale 2025 e il totale 2026».

Nonostante la riduzione, l’amministrazione comunale ha intanto stanziato già a bilancio importanti risorse per coprire manovre di contenimento della Tari sia per le utenze domestiche in base a scaglioni Isee sia alle utenze economiche.
«Per le utenze domestiche sono stati impegnati a bilancio 60mila euro con sconti progressivi che andranno dal 15% per chi ha Isee tra i 30mila euro annuali e i 35mila euro, il 20% per la fascia Isee 20-30mila euro, il 25% per la fascia 9.530-20mila euro con meno di 4 figli a carico e infine il 45% di agevolazione per chi ha Isee sotto i 9.530 euro o fino a 20mila con almeno 4 figli a carico. A questi fondi comunali si aggiunge il Bonus Tari previsto annualmente direttamente da Arera (fondo da 100mila euro). Per le attività economiche invece sono stati stanziati 30mila euro che garantiscono una riduzione del 6% (direttamente in bolletta) a determinate categorie che generano comunemente poi rifiuti (ad esempio alimentari, ristorazione e food in generale, fiori e piante). Da una ricognizione i beneficiari del bonus per attività economiche saranno 148».

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