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E’ morto Antonio Marchesani,
primario amato per la sua umanità

OSIMO - Oggi i funerali dell'ex direttore sanitario dell’ospedale ‘Muzio Gallo’, nominato anche commissario straordinario dell'Usl 13 negli anni '90. Nel 2004 il medico era stato insignito dal sindaco Dino Latini di un riconoscimento per il suo impegno professionale nell'ambito della cerimonia delle civiche benemerenze
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Il santuario di Campocavallo di Osimo

Il dottor Antonio Marchesani alla cerimonia delle civiche benemerenze 2004

 

Sono stati celebrati stamattina nel santuario di Campocavallo di Osimo i funerali del dottor Antonio Marchesani. Medico di famiglia, primario, direttore sanitario dell’ospedale ‘Muzio Gallo’ di Villa fino alla chiusura del complesso sanitario negli anni ‘80 del secolo scorso, negli anni ‘90 aveva assunto l’incarico di commissario straordinario dell’allora azienda sanitaria Usl 13. Aveva 94 anni e si è spento due giorni fa nella sua abitazione di Osimo. Un medico appassionato della professione che i pazienti ricordano non soltanto per la professionalità e la disponibilità ma anche per l’umanità e la gentilezza dei modi. Nel 2004 il sindaco di Osimo, Dino Latini, lo aveva insignito del riconoscimento per l’impegno professionale nell’ambito della cerimonia delle civiche benemerenze. La scelta di premiarlo era stata motivata per quella sua vita “spesa al servizio dei malati coerentemente ponendo con umanità e competenza gli altri principi della professione medica a favore di tante generazioni di osimani“. Antonio Marchesani lascia la moglie Anna Rita Baleani, professoressa di Lingua inglese in pensione e le tre figlie Giovanna, odontoiatra; Francesca, primario di Pneumologia all’ospedale di Macerata, e Carla.

L’ex ospedale Muzio Gallo di Osimo, oggi un cantiere abbandonato

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