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Picchia e insegue l’ex moglie
armato di coltello: arrestato 45enne

CASTELFIDARDO - L'uomo di nazionalità macedone ma con regolare permesso di soggiorno, è accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate nei confronti della ex coniuge. Dopo l'ennesima aggressione, ieri la donna è riuscita a fuggire in auto con la figlia 19enne e a telefonare ai carabinieri mentre veniva tallonata dall'uomo ora ristretto nel carcere di Montacuto
lunedì 29 Luglio 2019 - Ore 15:30
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Il coltello sequestrato al 45enne arrestato dai carabinieri

 

Insegue l’ex moglie in auto con un coltello da cucina nascosto nei pantaloni. Durante la fuga, lei riesce ad allertare i carabinieri e l’uomo viene arrestato. E’ successo ieri sera, 28 Luglio, a Castelfidardo, i Carabinieri della locale Stazione insieme ai colleghi dell’Aliquota Radiomobile di Osimo hanno arrestato, in flagranza di reato, un 45enne di origine macedone, ritenuti responsabile di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate nei confronti della ex moglie, anche lei della stessa nazionalità. Più in particolare, nel pomeriggio era pervenuto alla centrale del 112 della Centrale Operativa di Osimo, una richiesta di intervento nei pressi di un’abitazione di Castelfidardo, dove l’uomo aveva percosso e minacciato di morte la sua ex. La donna, fuggita a bordo della propria auto con la figlia 19enne in direzione Recanati, riusciva a contattare telefonicamente i Carabinieri di Osimo e segnalare l’inseguimento da parte dell’ex coniuge, armato di coltello.

Di lì a breve, sulla strada provinciale 105, i Carabinieri di Castelfidardo e dell’Aliquota Radiomobile di Osimo, attivati immediatamente per le ricerche, sono riusciti a rintracciare l’aggressore e, durante la perquisizione sul posto, hanno rinvenuto ben nascosto nella cintola dei pantaloni, un grosso coltello da cucina della lunghezza complessiva di circa 30 centimetri. Trasportata al Pronto soccorso dell’ospedale di Loreto, alla donna sono state diagnosticate lesioni e pronosticati cinque giorni per la guarigione. Quindi, presso la caserma dei carabinieri di Castelfidardo la vittima ha denunciato tutte le angherie e le violenze subite da diversi anni dal marito, da cui si era separata da alcuni mesi, culminate nell’episodio di ieri. L’aggressore, con regolare permesso di soggiorno sul territorio nazionale, è stato dichiarato in stato di arresto ed associato al carcere di Ancona-Montacuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’udienza di convalida dell’arresto.

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