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Commercio abusivo
sulla spiaggia,
tra controlli e regolamenti

SENIGALLIA - Stretta della Polizia locale sul commercio itinerante. Alcuni commercianti si sono messi in regola, altri ancora no e verso questi irregolari c'è più attenzione. I clienti degli stabilimenti sono invitati a non acquistare merce dagli irregolari: i regolamenti e le eventuali sanzioni sono riportati in appositi cartelli affissi agli stabilimenti nell'ottica di una informazione/prevenzione.
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Ambulanti sulla spiaggia (foto d’archivio)

 

Proseguono i controlli contro l’abusivismo commerciale da parte degli agenti della Polizia Locale del Comando di Senigallia, coordinati dal Comandante Brunaccioni. In questo periodo vari quantitativi di merce di varia natura sono stati sequestrati o abbandonati da commercianti, che vendono in forma itinerante sulla spiaggia senza essere in possesso delle autorizzazioni previste dalla legge. Sull’arenile sono stati autorizzati circa dieci commercianti, che mostrano i cartellini rilasciati dal Comune e che devono rispettare le prescrizioni indicate nelle autorizzazioni. Tutti gli altri esercitano in contrasto con la legge. La Polizia locale informa che la vendita su area demaniale marittima, o sul territorio in generale, senza autorizzazione è un illecito amministrativo ma può diventare anche penale, come nel caso in cui sia commercializzata merce con marchi contraffatti o merce pregiudizievole per la salute pubblica.
La commercializzazione abusiva di prodotti crea, inoltre, concorrenza sleale danneggiando le attività commerciali che operano nella legalità, e può avere anche gravi ripercussioni sulla sicurezza e sulla salute, come nel caso dei giocattoli che non rispondano alla normativa europea, di alimenti o di farmaci e altri prodotti sanitari. Questi fenomeni sono forme di criminalità economica che attirano sempre di più gli interessi della criminalità organizzata e sottraggono risorse al mercato legale.
Proprio per informare i turisti e i cittadini, a luglio in tutti gli stabilimenti balneari sono stati affissi dei volantini che ricordano a tutti i bagnanti di non acquistare prodotti con marchi falsificati. In Italia gli acquirenti di merce contraffatta sono puniti dalla legge con sanzioni da 100 euro a 7.000 euro.

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