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Dimsport acquista la Gi&E:
salvo il posto per 50 dipendenti

PORTO RECANATI - L'azienda passa alla società di Alessandria, leader del settore. L'avvocato Roberto Catani, advisor: «Preservati lavoro e alta tecnologia della ditta»
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L’ingresso della Gi&E

 

La storica Gi&E, fondata dalla famiglia Ghergo, passa nelle mani della Dimsport Srl, che entra nella maggioranza del capitale della Glf Turbine Srl, acquisendo il ramo d’azienda “Hot Parts”. Con la business unit, la società in provincia di Alessandria, leader nel tuning elettronico per il settore automotive, acquisisce gli asset delle turbine, la tecnologia, una parte dell’impianto e del plesso produttivo di Porto Recanati, nonchè 50 dipendenti sui 67 totali. Il fatturato della divisione è di circa 15 milioni di euro. L’azienda Gi&E, da tempo in crisi, è una storica fornitrice di componenti per le turbine della multinazionale “General Electric” e di molte altre grandi società nel mondo. Questa operazione ha permesso che non venissero interrotte le commesse tuttora in corso. La società fondata dalla famiglia Ghergo era stata già acquisita circa 50 anni fa dalla “Nuovo Pignone”, controllata del gruppo Eni, che voleva dismetterla. Ha poi conosciuto, nei decenni appena passati, uno sviluppo importante ed era un concentrato di alta tecnologia e di commesse di qualità per turbine.

L’avvocato Roberto Catani

«Si tratta di un’operazione che consente il mantenimento, nel territorio marchigiano, di un importante plesso produttivo – spiega l’avvocato Roberto Catani, advisor legale della parte compratrice -, con grandi capacità tecnologiche per quanto riguarda il settore della componentistica Oil&Gas. La manovra ha consentito non solo la continuità produttiva, ma anche la salvaguardia della maggior parte dei posti di lavoro. Dobbiamo ringraziare un imprenditore illuminato come Giovanni Deregibus, presidente del gruppo DimSport, che svilupperà nel migliore dei modi le potenzialità dell’azienda».

 

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