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Insulti, raffiche di messaggi
e appostamenti sotto casa:
stalker finisce a Montacuto

ANCONA - L'uomo, un 36enne jesino, è stato arrestato questa notte dai carabinieri perchè trovato nei pressi dell'abitazione dell'ex suocera. A fine settembre, gli era stato imposto il divieto di avvicinamento alla vittima e ai luoghi da lei frequentati
martedì 8 Ottobre 2019 - Ore 17:07
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foto d’archivio

 

Viola la misura del divieto di avvicinamento all’ex fidanzata e finisce a Montacuto. E’ terminato questa notte l’incubo di una 25enne falconarese che lo scorso settembre ha sporto denuncia per stalking contro l’ex compagno. L’uomo, 36enne jesino, è stato arrestato dai carabinieri di Collemarino perchè trovato sotto casa dell’ex suocera, a Palombina, uno dei luoghi da cui avrebbe dovuto tenersi alla larga secondo l’ordinanza emessa appena dieci giorni fa dal gip Carlo Cimini. Imponeva, in primo luogo, il divieto di avvicinamento alla vittima. Nella notte di lunedì, durante un controllo dei militari guidati dal comandante Giuseppe Colasanto, il 36enne è stato pizzicato a bordo della sua auto, proprio sotto casa della mamma dell’ex. Sono scattate le manette e per lui si sono spalancate le porte del carcere. L’uomo avrebbe iniziato a mettere in atto lo stalking a partire dallo scorso maggio, mese in cui la 25enne aveva deciso di troncare la relazione iniziata due anni prima.  Non accettando la fine del rapporto, ha iniziato a perseguitarla, tempestandola di messaggi audio e scritti dal contenuto spesso minaccioso e ingiurioso. Stando a quanto denunciato ci sarebbero anche state telefonate ed appostamenti sotto casa dei genitori della vittima e del suo attuale fidanzato. Negli atteggiamenti del 36enne, non sarebbero mancati i pedinamenti. A inizio settembre la decisione di lei di sporgere denuncia. In poco tempo, il gip ha emesso nei confronti dell’indagato la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima e ai luoghi da lei frequentati. L’ordine è stato infranto attorno alle 2,30 di lunedì notte. Per questo, l’uomo è stato portato in cella.

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