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Controlli a tappeto delle Fiamme Gialle:
scoperti 14 casi di affitti ‘in nero’

ANCONA – La Guardia di Finanza ha intensificato i servizi in tutta la Provincia di Ancona. Sono stati rilevati anche 33 lavoratori senza contratto o pagati con somme ‘fuori busta’, di cui 2 minori
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Negli ultimi tre mesi il Comando Provinciale di Ancona della Guardia di Finanza ha messo in campo un capillare dispositivo di controllo economico-finanziario del territorio, finalizzato al contrasto ed alla repressione di una serie di illeciti, tipici anche dei periodi a più alta densità turistica come quello della stagione da poco trascorsa. In particolare, i Reparti delle Fiamme Gialle hanno eseguito nella provincia dorica un totale di circa novecento controlli per il contrasto alla contraffazione e in materia di sicurezza dei prodotti, per la lotta all’abusivismo commerciale, al lavoro nero, al possesso di stupefacenti, alla circolazione transfrontaliera di valuta, alle violazioni alla convenzione C.I.T.E.S. sulle specie protette. Le attività operative hanno consentito di conseguire risultati importanti: intanto sono stati scoperti 33 lavoratori senza contratto o pagati con somme “fuori busta”, di cui 2 minori.

Sono stati inoltre denunciati 3 datori di lavoro, su 230 interventi in materia di lavoro; individuati 63 venditori abusivi; rilevati 14 casi di affitti “in nero”; sequestrati 500.000 articoli contraffatti o non sicuri. Sono state poi identificate 40 persone nel corso di accertamenti sui flussi di denaro canalizzati tramite “money transfer” su 25 interventi eseguiti. Sono stati intercettati oltre 200.000 euro non dichiarati presso il porto di Ancona e l’aeroporto di Falconara, con dodici violazioni riscontrate in materia di movimentazione transfrontaliera di capitali e con il sequestro di oltre 22.000 euro; eseguiti, presso gli stessi scali di frontiera, n. 282 controlli in materia di C.I.T.E.S. (convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione), con la denuncia di due soggetti e sono state denunciate 3 persone per il possesso di sostanze stupefacenti e sette segnalate alla Prefettura. La specifica attività investigativa e di controllo s’inquadra nella repressione di quei fenomeni d’illegalità, tali da turbare il libero svolgimento delle attività delle imprese sane e rispettose delle regole, mirando a garantire, contemporaneamente, un adeguato livello di sicurezza economico-finanziaria ai cittadini.

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