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Arriva il festival ‘Sedendo e mirando’
Sul palco anche Ilaria Cucchi
ed Adriano Giannini

CULTURA – Nata dalla collaborazione tra Regione, Amat e Salone Internazionale del Libro di Torino, la kermesse si svolgerà dal 22 al 24 novembre tra Macerata, Fabriano ed Ascoli, città tutte inserite nel cratere del terremoto
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La conferenza stampa di presentazione dell’evento

 

di Martina Marinangeli

‘Sedendo e mirando’, il festival per chi ama la lettura. Nasce spontanea nelle terre marchigiane una ricca rassegna culturale che si articola in incontri, spettacoli e presentazioni di libri tra Macerata, Fabriano ed Ascoli Piceno, tutte città inserite nel cratere sismico. I semi del progetto sono stati gettati nei padiglioni del Lingotto, durante l’ultima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino che ha visto la Regione Marche come ospite d’onore. Da quel momento, palazzo Raffaello, Amat e lo stesso Salone Internazionale del Libro hanno iniziato a lavorare alla kermesse che andrà in scena dal 22 al 24 novembre, prevalentemente in teatri storici di pregio. «Siamo felici di fare questo festival nel cratere sismico – ha sottolineato Silvio Viale, presidente dell’Associazione Torino, la Città del libro – e di presentarlo oggi, a tre anni dalla scossa più forte che ha fatto tremare queste terre». Si parte venerdì 22 da Macerata, dove fondamentale è stata la collaborazione con Macerata racconta. «Siamo grati di aprire il festival e speriamo di costruire un rapporto sempre più stretto attorno al libro tra enti del territorio e nazionali», commenta Stefania Monteverde, assessore alla Cultura di Macerata. Al mattino, alle 10,30, il programma della giornata inizia con Capolavori, lecture show di Mauro Berruto – ex allenatore della nazionale italiana di pallavolo e della Lube Banca Marche Macerata – dal suo libro Capolavori. Allenare, allenarsi, guardare altrove.

Fabio Anselmo e Ilaria Cucchi

Evento clou alle 17,30, con la presentazione del libro ‘Il coraggio e l’amore. Giustizia per Stefano: la nostra battaglia per arrivare alla verità’, di Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo che, a dieci anni dalla morte di Stefano Cucchi a seguito di un pestaggio di tre carabinieri, ripercorrono la vicenda giudiziaria che ha segnato la storia recente italiana. A dialogare con i due autori è il direttore di Radio Tre Marino Sinibaldi. Alle 21 la scena è per la versione recital dello spettacolo di Valter Malosti tratto da Se questo è un uomo di Primo Levi. Tutti gli appuntamenti hanno luogo al Teatro Lauro Rossi.

Seconda tappa, sabato 23 novembre, al Teatro Gentile di Fabriano, città creativa Unesco. Alle 10,30 lo start con Come un romanzo, uno spettacolo per ragazzi di Giorgio Scaramuzzino, mentre nel pomeriggio, alle 17,30, Michela Murgia e Chiara Tagliaferri presentano Morgana, il loro libro di successo che racconta le storie di dieci donne controcorrente. Alle 21 conclude la giornata lo spettacolo di Adriano Giannini ‘Lo straniero’, presentato in prima assoluta e tratto dall’omonimo romanzo di Albert Camus.

Adriano Giannini

 

Il festival volge al termine domenica 24 novembre ad Ascoli Piceno. La giornata si apre alle 10,30 al Teatro dei Filarmonici con Chicchirichì, viva le fiabe sonore! una performance musicale per tutta la famiglia di Pier Mario Giovannone, accompagnato dal chitarrista Giovanni Parodi e dalla cantante Noemi Baldini. A mezzogiorno appuntamento allo storico Caffé Meletti di Piazza del Popolo, per ‘Osterie d’Italia. 30 anni di lavoro sul territorio’, la presentazione dell’edizione 2020 della guida pubblicata da Slow Food Editore. Al termine verrà offerto ai presenti un aperitivo. «È un onore poter ospitare questo festival – le parole dell’assessore alla Cultura diAscoli Piceno, Donatella Ferretti – ed è anche un modo per celebrare una delle eccellenze ascolane, con l’evento ospitato dal Caffè Meletti».
Nel pomeriggio, alle 16, nella libreria Rinascita, Angelo Ferracuti presente il suo ultimo libro, La metà del cielo, in cui ripercorre la sua biografia e l’esperienza dolorosa della perdita della moglie. Alle 18, di nuovo nel Teatro dei Filarmonici, Concita De Gregorio racconta ‘In tempo di guerra’, un romanzo di formazione che è anche atto di accusa contro chi ha lasciato in eredità un futuro ostile.

L’iniziativa – promossa nell’ambito di Marche inVita. Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma finanziato dal MiBACT – si inserisce nella ricca rassegna di appuntamenti che fa da preludio alla prossima edizione del Salone del Libro, attesa al Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio 2020. Tutti gli appuntamenti di Sedendo e mirando sono gratuiti. Gli studenti delle scuole secondarie superiori marchigiane che parteciperanno agli incontri loro dedicati avranno diritto ad un biglietto ridotto in occasione della 33a edizione del Salone Internazionale del libro di Torino.

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