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L’inviato di Striscia in tribunale:
«Aggrediti con un bastone e pietre»

MACERATA - Edoardo Stoppa era andato a Ussita per un servizio su presunti maltrattamenti di animali e un pastore, ora imputato, aveva minacciato lui e un cameraman per poi bloccare la loro auto. Oggi ha testimoniato in aula, ha anche deciso di ritirare la denuncia
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Edoardo Stoppa davanti al tribunale di Macerata prima dell’udienza di oggi

 

«Ci ha scagliato contro pietre e un bastone, poi ha fermato l’auto su cui stavamo per impedirci di andare via». Così Edoardo Stoppa, inviato della trasmissione Striscia la notizia, che oggi ha testimoniato al tribunale di Macerata. Stoppa è la vittima di minacce e di una presunta aggressione da parte di un pastore di Ussita, Pasquale Marziali, avvenuta il 15 aprile 2015 mentre con un cameraman stava realizzando un servizio per il programma di Canale 5.

L’avvocato Andrea Natalini

Stoppa oggi ha deciso di ritirare la querela «anche se il processo andrà avanti d’ufficio» spiega il legale di Marziali, l’avvocato Andrea Natalini. «Ci avevano segnalato maltrattamenti di animali e siamo andati a vedere. Lo avevamo fatto già due o tre anni prima e la situazione sembrava migliorata. In seguito a queste segnalazioni siamo andati nuovamente a vedere – ha raccontato in udienza Stoppa –. Ci ha accolto in modo molto brusco quando gli ho chiesto spiegazioni su queste segnalazioni. Poi ha detto che se non andavamo via finiva male. Dopo è corso verso il suo furgone e ha preso un bastone. Ci ha minacciato di morte poi ha tirato il bastone che abbiamo scansato ma ha colpito uno dei suoi cani. Non contento ha iniziato a tirarci delle pietre, senza colpirci. Siamo saliti in auto e abbiamo fatto manovra per allontanarci ma lui a quel punto ha bloccato l’auto mettendosi davanti. Diceva: “Di qui non vi muovete”». Stoppa ha raccontato inoltre che Marziali diceva: «“e poi dicono che la gente ammazza”. Siamo rimasti bloccati per circa 30 minuti, ci siamo chiusi dentro e io ogni tanto abbassavo il finestrino per dirgli di lasciarci andare. Diceva anche altre frasi: “Io vi ammazzo”, “ti spacco la faccia”, “ti vengo a prendere a Milano”». Poi Stoppa aveva detto a Marziali che avrebbe chiamato i carabinieri «ma era stato Marziali a chiamarli». Dopo la testimonianza di Stoppa, il giudice Vittoria Lupi ha rinviato l’udienza al 15 gennaio. Stoppa in città era già stato negli anni scorsi per un processo al giudice di pace, in quel caso vittima erano lui e la compagna, la showgirl Juliana Moreira, per delle minacce ricevute da un imprenditore di Civitanova. Dopo l’udienza in tribunale l’inviato di Striscia ne ha approfittato per fare un giro in centro e la sua visita non è sfuggita agli scatti dei fan.

(Gian. Gin.)

Stoppa a pranzo al ristorante Di Gusto

 

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