facebook rss

‘Oltre l’ascolto’,
progetto culturale polivalente

OSIMO - Presentato stamattina in Comune l'iniziativa vuole mettere in contatto con artisti diversamente abili non solo i cantanti dell’Accademia ma anche strumentisti del territorio, studenti delle scuole di ogni ordine e grado e il pubblico consueto delle sale da concerto
Print Friendly, PDF & Email

 

Oltre l’ascolto”: esperienze di diversa abilita’ nella dimensione della musica è un progetto promosso dall’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, Lega del Filo d’Oro e Museo Tattile Statale Omero di Ancona.

E’ stato presentato stamattina nella la sala Vivarini del Comune di Osimo alla presenza del sindaco di Osimo Simone Pugnaloni, deldirettore artistico dell’Accademia d’Arte Lirica di Osimo Vincenzo de Vivo, del presidente dell’Accademia Pietro Alessandrini, di Rossano Bartoli presidente della Lega del Filo d’Oro, di Aldo Grassini presidente del Museo Statale Tattile Omero, di Paolo Zoppi consigliere generale della Fondazione Cariverona, dell’avvocato Andrea Nobili, garante regionale dei diritti della persona, di Silvia Mantini dell’Associazione Ragazzi Oltre e di Paola Andreoni, vice sindaco e vice preside dell’I.C. Caio Giulio Cesare di Osimo.

L’iniziativa vuole mettere in contatto con artisti diversamente abili non solo i cantanti dell’Accademia ma anche strumentisti del territorio, studenti delle scuole di ogni ordine e grado e il pubblico consueto delle sale da concerto. Desidera altresì promuovere nuove esperienze di esecuzione musicale ed ascolto in dimensioni sensoriali particolari: concerti al buio insieme ai non vedenti, incontri musicali con non udenti e sordociechi, musica d’insieme anche con artisti diversamente abili ovvero portatori di handicap. La fase operativa del progetto riguarda una serie di incontri musicali nell’Auditorium della Lega del Filo d’oro, ad Osimo: dopo l’appuntamento del 5 Febbraio, sono programmati per il 18 marzo (ordinanze per l’emergenza Coronavirus permettendo) alle ore 17,30 e il 22 aprile, alla stessa ora.

Gli incontri sono preceduti da laboratori in cui i giovani artisti dell’Accademia interagiscono con ospiti della Lega, di età diversa, da quella prescolare a quella adulta, per esperienze ritmico-musicali. Contemporaneamente sono partiti i laboratori di scrittura attivati presso la Lega, per coinvolgere gli ospiti della struttura, gli allievi di composizione e di didattica musicale del Conservatorio pesarese, i giovani artisti dell’Accademia nell’elaborazione di testi e temi musicali. Il risultato sarà una serie di nuove musiche che saranno presentate ad Osimo, al Teatro La nuova Fenice, il 17 maggio prossimo in uno spettacolo: “Musica oltre l’ascolto”, che vedrà impegnati artisti, gruppi strumentali e un coro di alunni delle scuole del territorio, oltre ai solisti dell’Accademia. Un’iniziativa parallela nelle scuole primarie e secondarie vuole suscitare negli alunni l’interesse per l’interscambio e la relazione con i coetanei portatori di handicap, attraverso l’esperienza delle diverse possibilità di ascolto e la pratica musicale collettiva: sono previste attività corali ed incontri.

Saranno di riferimento le figure emblematiche di tre grandi musicisti che conobbero nel corso della loro vita la condizione di handicap: Bach – che divenne cieco e dovette interrompere l’attività compositiva – Händel – che riuscì a superare le conseguenze di un ictus che gli bloccò quattro dita della mano destra – e Beethoven, a cui la sordità non impedì di concepire le ultime sinfonie, i quartetti e la musica da camera della maturità. Nei concerti nella sede del Museo Tattile Omero di Ancona, alla Mole Vanvitelliana, il 28 marzo e 24 aprile, con i solisti dell’Accademia suoneranno strumentisti partecipanti al Laboratorio di musica da camera, che includerà anche giovani artisti di diversa abilità. Incontri musicali sono previsti anche nelle case circondariali di Montacuto e Barcaglione, oltre che in alcune strutture sanitarie del territorio: Istituto di riabilitazione Santo Stefano di Porto Potenza Picena (1 aprile), Centro Bignamini – Fondazione D. Carlo Gnocchi di Falconara (29 aprile).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X