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Citato in giudizio
il principe Alberto di Monaco:
«E’ il padre di mia figlia»

DISCENDENZA - Una giovane donna che vive nelle Marche chiede che venga riconosciuta la paternità della ragazza, ora 15enne. Servirà un test del Dna
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Il principe Alberto di Monaco

 

Giovane madre che vive nelle Marche cita in giudizio il principe Alberto di Monaco: «è il padre di mia figlia», sostiene. La donna avrebbe mantenuto il segreto della nobile discendenza della ragazza, nata nel 2005, per 15 anni, fino a che non ha deciso di rivelare alla figlia chi fosse davvero suo padre. Ad assistere la donna è l’avvocato Erich Grimaldi che oggi ha depositato l’atto di citazione. «Dopo aver conosciuto il principe in un noto locale in Brasile», si legge nell’atto secondo quanto riferito dall’Ansa, la donna lo avrebbe accompagnato «in un viaggio di piacere» in giro per l’Europa. La ragazza, all’epoca dell’incontro, che sarebbe avvenuto nel 2004, poco più che maggiorenne, dice che non sapeva chi fosse l’uomo che aveva incontrato in Brasile e di averlo saputo solo dopo. Rimasta incinta, la giovane avrebbe «informato subito il padre naturale, che non ha mai riconosciuto la figlia e alla sua nascita, dopo aver ricevuto a mezzo e-mail un rilievo fotografico della bambina, interrompeva ogni contatto» continua l’atto di citazione, che è stato inviato a Monaco. «La mia assistita sta vivendo un momento molto delicato e importante per la vita di sua figlia, che dopo 15 anni ha chiesto alla madre di rivelarle chi sia il padre naturale. E lei ha deciso di assecondare il suo desiderio» dice l’avvocato Grimaldi. Il legale spiega inoltre che «Il mancato riconoscimento, che dovrà necessariamente passare per un test del dna, ha provocato profonda sofferenza alla fanciulla, la quale ha il diritto di essere riconosciuta e tutelata, ed è per questo che ci siamo rivolti al Tribunale, dopo aver tentato invano una bonaria conciliazione con la famiglia Grimaldi».

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