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Chiede di indossare la mascherina,
passeggera insultata sul bus:
«Un ragazzino mi ha tossito in faccia»

CAMERATA PICENA - L'episodio si è verificato prima sulla linea F e poi sulla C della Conerobus, mezzi dove c'erano alcuni giovani che portavano il dispositivo abbassato. Agli inviti della passeggera di coprirsi bocca e naso, le risposte: «Io voglio prendere il Covid», «Non voglio morire soffocato per colpa tua». La donna: «Vorrei solo poter viaggiare in sicurezza»
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Un autobus in servizio (foto d’archivio)

 

«Non solo hanno fatto gli sbruffoni rivolgendomi epiteti vari e offendendomi verbalmente, ma uno di questi ragazzi, per tutta risposta, camminando lungo il corridoio del bus mi ha pure tossito contro. Tutto questo a seguito della mia richiesta di indossare la mascherina». A raccontare la vicenda è Luana Polenta, 65enne di Camerata Picena, che ieri pomeriggio si trovava a bordo «della linea F della Conerobus. Ero salita alle 15,06 – racconta – per andare da Camerata a Castelferretti. Mi sono seduta e, in fondo, ho visto un gruppetto di ragazzi, tutti con la mascherina tirata giù. Educatamente – prosegue – ho chiesto di metterla come va indossata (con bocca e naso coperti, ndr) ma loro per tutta risposta mi hanno minacciata e insultata».
La linea F prosegue il viaggio e la signora scende per prendere poi «la linea C, che parte da Chiaravalle e prosegue per Castelferretti, Falconara, Collemarino e Ancona, dove dovevo recarmi. I tre ragazzi presenti sulla F, salgono insieme a me e nel frattempo se ne aggiungono altri e insieme vanno a fare gruppetto». La situazione che si viene a creare, è la stessa: «i ragazzi stavano tutti con la mascherina abbassata – ricorda la signora – e io li ho nuovamente invitati a tenerla indossata come tutti. Anche in questo caso sono stata insultata e il mio invito è stato quello di tenere un linguaggio più appropriato. Ad un certo punto mi hanno anche risposto dicendomi  frasi del tipo: “Io voglio prendere il Covid” poi “Non voglio morire soffocato per colpa tua” mentre un altro ha attraversato il corridoio e quando mi è arrivato vicino, mi ha tossito in faccia». La signora spiega che «prendo sempre l’autobus – dice – e non mi è mai accaduta una cosa simile. Purtroppo – conclude – stiamo arrivando a situazioni in cui episodi simili però iniziano a verificarsi dato che mi è accaduto in due linee diverse. Io ho chiesto e chiedo solamente di poter viaggiare in sicurezza. Questi ragazzi, così giovani, dovrebbero prima di tutto imparare il rispetto e l’educazione e, a insegnargliela, devono essere i genitori. Soprattutto in questo periodo in cui i contagi stanno riprendendo». Non è detto che la passeggera non si rivolga alle forze dell’ordine per denunciare l’accaduto.

(Redazione CA)

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