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Industria 4.0, Jesi ospiterà
il primo laboratorio regionale

INNOVAZIONE - A realizzarlo nell'immobile di via Guerri sarà un’aggregazione pubblico-privata composta da 23 soggetti. Con un piano di sviluppo settennale, punta a diventare punto di riferimento anche nel panorama nazionale ed europeo
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foto d’archivio

Sarà ospitato a Jesi, nell’immobile di Via Guerri recentemente acquistato dall’Amministrazione comunale, il primo laboratorio regionale regionale per la ricerca, il trasferimento tecnologico e la formazione sul tema industria 4.0. A realizzarlo è un’aggregazione pubblico-privata composta da 23 soggetti aventi come capofila l’azienda Filippetti e tra i protagonisti la Politecnica delle Marche, l’Università di Camerino, il centro di innovazione Meccano, la Fondazione Cluster Marche e 18 imprese locali tra cui Elica, Aea, Lube e Simonelli. «L’investimento è sostenuto con un finanziamento triennale della Regione Marche con l’obiettivo di attivare una collaborazione sinergica, efficace e stabile tra il mondo accademico e quello imprenditoriale sulle tecnologie abilitanti per la produzione flessibile e personalizzata.- specifica il Comune di Jesi in un comunicato – Il laboratorio che sorgerà a Jesi permetterà alle aziende del partenariato di potenziale le proprie attività di ricerca attraverso l’uso di tecnologie innovative da inserire nei propri processi produttivi. Il laboratorio, inoltre, fungerà da palestra per la formazione sulle tecnologie innovative e per migliorare la capacità di attrazione di investimenti e di talenti».

“Saranno messe a punto – viene spiegato nel progetto – soluzioni innovative basate su robot collaborativi di varie taglie e capacità di carico, sistemi per controllo di qualità, sistemi intelligenti di gestione della fabbrica, sistemi flessibili per poter gestire produzioni diverse con tempi di allestimento estremamente brevi, sistemi per la sicurezza dei dati, per il monitoraggio dell’ambiente e degli operatori in grado di rendere la fabbrica simbiotica con gli operatori stressi e concretizzare il principio dello human centered manufacturing”. Il laboratorio, con un piano di sviluppo settennale, mira a diventare punto di riferimento non solo per il territorio regionale ma anche nel panorama nazionale ed europeo, favorendo così lo sviluppo di reti lunghe e collegamenti coordinati e stabili con realtà nazionali ed europee. Il laboratorio fungerà inoltre da volano per la nascita e l’avvio di start up ad alta intensità di conoscenza e di spin off di ricerca. «Il Comune di Jesi ha voluto fortemente che tale laboratorio venisse realizzato nel suo territorio tenuto conto delle caratteristiche distintive della propria imprenditoria manifatturiera. Impegno assunto in sede di presentazione del progetto per l’ammissione al finanziamento e riconfermato ora con la decisione della Giunta che ha dato in comodato gratuito parte della palazzina di Via Guerri» chiude la nota stampa.

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