Sequestro digestato illegale,
M5S: «Osimo non è una discarica»

AMBIENTE – Gli attivisti pentastellati commentano gli esiti dell’operazione dei Forestali e dell’Arpam evidenziando «che la Regione vuole ancora autorizzare l'ampliamento degli impianti. Questo è esattamente il pericolo che denunciamo da anni»

Gli attivisti del M5S Osimo dal vicepresidente della Camera Costa

«Ieri i Carabinieri Forestali hanno fatto quello che le autorizzazioni avrebbero dovuto impedire da anni. I militari del Nipaaf e del Nucleo Carabinieri Forestale di Ancona, insieme ai tecnici Arpam, hanno sequestrato circa 500 tonnellate di digestato solido accumulato illecitamente dentro e fuori un capannone agricolo nelle campagne di Osimo. La struttura era priva di impermeabilizzazione e di qualsiasi sistema per impedire la dispersione del percolato.  Intorno al deposito: pozze di materiale organico in dispersione nel terreno, con concreto rischio di inquinamento delle falde acquifere. Due amministratori di impianti di biogas — uno di Osimo, uno di Polverigi — sono stati denunciati per gestione non autorizzata di rifiuti.  Non è la prima volta per uno dei due indagati. Solo pochi mesi fa i Carabinieri Forestali avevano già sequestrato un altro deposito abusivo di digestato liquido conservato in una vasca non impermeabilizzata all’interno di un ex maneggio dismesso, sempre nel comune di Osimo. E la Regione vuole ancora autorizzare l’ampliamento. Questo è esattamente il pericolo che denunciamo da anni». A evidenziarlo sono gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Osimo.

«Lo diciamo da quando eravamo andati dall’on. Sergio Costa — vicepresidente della Camera ed ex Ministro dell’Ambiente — per portare questa vicenda a livello nazionale. Avevamo chiesto di sapere dove finiva il digestato. Avevamo chiesto il Piano di Utilizzazione Agronomica. Avevamo detto che 90.000 tonnellate di digestato su 6.000-8.000 ettari di territorio erano un rischio inaccettabile. Oggi i Carabinieri ci danno ragione.- prosegue il comunicato stampa – E la Conferenza dei Servizi continua ad andare avanti Nonostante i pareri negativi del Comune di Osimo. Nonostante le violazioni accertate. Nonostante i sequestri. La Regione Marche non si ferma. Noi non ci fermiamo. Continueremo a vigilare, a denunciare, a stare al fianco dei cittadini di San Paterniano, Casenuove e Passatempo. Osimo non è una discarica. E i fatti lo dimostrano» conclude la nota del Movimento 5 Stelle.

 

Gestione illecita di rifiuti da biogas: sequestrate 500 tonnellate di digestato

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