Patentino obbligatorio per chi ha un cane:
dalle Marche parte la proposta di legge

ANCONA - Formazione per tutti i caregiver, lezioni con l'animale e corsi nelle scuole. L'iniziativa di Luca Marconi (UdC) inviata alle Camere: «Non esistono cani pericolosi per definizione. Esistono situazioni che possono diventare pericolose quando manca la conoscenza del comportamento animale e delle responsabilità che derivano dalla sua gestione»

Una Corso e un Dobermann in uno sgambatoio

Un nuovo modello nazionale per coniugare sicurezza pubblica, benessere animale e responsabilità dei proprietari: è questo l’obiettivo della Proposta di legge alle Camere presentata dal capogruppo UdC in Consiglio regionale Luca Marconi, che punta a introdurre il patentino obbligatorio per i caregiver di cani, attraverso un percorso formativo destinato a diventare il riferimento per tutto il paese.
Di fronte al crescente numero di episodi di aggressione canina e alla diffusione di una gestione spesso improvvisata degli animali d’affezione, il testo propone un cambio di paradigma, spostando l’attenzione dalla razza del cane alla preparazione del proprietario.
«Non esistono cani pericolosi per definizione – afferma il consigliere UdC Luca Marconi – esistono situazioni che possono diventare pericolose quando manca la conoscenza del comportamento animale e delle responsabilità che derivano dalla sua gestione. Per questo vogliamo investire sulla formazione delle persone, non sulla demonizzazione degli animali.»

La proposta istituisce un percorso formativo obbligatorio, articolato in una parte teorica e in una pratica con il proprio cane, al termine del quale viene rilasciato il patentino.
Uno degli elementi più innovativi riguarda il superamento di qualsiasi classificazione basata sulla razza: la valutazione del rischio sarà, infatti, costruita su criteri scientifici e multifattoriali, considerando il comportamento del cane, il contesto in cui vive e la capacità gestionale del caregiver.
Il testo introduce anche specifiche tutele per le persone anziane o fragili, campagne di sensibilizzazione nelle scuole, il monitoraggio nazionale attraverso il Sistema Informativo Nazionale degli Animali da Compagnia (Sinac) e un sistema sanzionatorio per chi non adempie agli obblighi previsti.

«Con questa proposta – conclude il consigliere UdC Marconi – vogliamo affermare una cultura della responsabilità: avere un cane significa assumersi un impegno verso l’animale, verso gli altri cittadini e verso la collettività. Una società più sicura passa anche dalla qualità del rapporto tra uomo e animale.»

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