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Lo Yacht Club Riviera del Conero
presenta la squadra agonistica Optimist

NUMANA - Inizieranno il prossimo 24 ottobre, al porto turistico gli allenamenti dei baby velisti che si prepareranno durante l'inverno per le regate del prossimo anno, con inizio previsto ad aprile 2021
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Optimist in acqua nella Riviera del Conero

 

 

Lo Yacht Club Riviera del Conero, circolo con un forte orientamento alla vela sportiva, annuncia la costituzione della squadra agonistica giovanile, che sarà attiva nella classe Optimist, il più piccolo e diffuso dei singoli propedeutici. Inizieranno il prossimo 24 ottobre, al porto di Numana, gli allenamenti dei baby agonisti che si prepareranno durante l’inverno per le regate zonali e nazionali del prossimo anno, il cui inizio è previsto ad aprile 2021. Alla guida della neonata agonistica è arrivato Francesco Paesani, coach federale che conosce molto bene la classe: vince per due anni consecutivamente il campionato zonale Cadetti (2016-2017), nel biennio successivo si aggiudica il campionato regionale giovanile – Trofeo Memorial “Pietro Barbetti Junior”, nel 2019 porta uno dei suoi migliori allievi alla convocazione nel Gruppo Agonistico Nazionale (Gan) e contestualmente Fiv Marche lo premia come “Allenatore dell’Anno”.

Francesco Paesani

«La Riviera del Conero è una delle più belle palestre per gli sport d’acqua, soprattutto per la vela perché c’è sempre vento, la cornice paesaggistica è molto suggestiva e il porto consente ai derivisti di uscire e rientrare in sicurezza con tutte le condizioni meteo» spiega Paesani. Soddisfatto il +sindaco di Numana, Gianluigi Tombolini, che vede nella nascita di questa squadra «una nuova opportunità di crescita morale e sportiva per i giovani di Numana e dei paesi vicini. Promuovere la vela agonistica fra i più piccoli lega ancor di più Numana al mare, per la quale è una risorsa fondamentale. Inoltre scegliere l’Optimist, uno scafo singolo, consente un valore formativo aggiunto: andare in barca da soli aiuta a mantenere la mente fredda sotto pressione e, al tempo stesso, stimola quella sana competizione e quel desiderio di confronto con gli altri che credo serva anche nella vita di tutti i giorni».

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